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Modena, vendite in sordina e week end deserti per i saldi estivi

di Martina Stocco
Modena, vendite in sordina e week end deserti per i saldi estivi

Secondo alcuni commercianti c’è stata una frenata I pareri di chi fa shopping: «Aspettiamo sconti sostanziosi»

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MODENA. Saldi ai tempi della crisi. L’estate è partita in ritardo, la ripresa ancora non si vede del tutto. Come stanno reagendo i commercianti modenesi? Ognuno studia un modo per evitare di abbassare la saracinesca per sempre. C’è un altro fattore da considerare: i saldi, come hanno sottolineato vari esercenti, non sono partiti in quarta. «Non bisogna approfittare del periodo dei saldi», ha suggerito Lele Volpi, storico commerciante del centro. Non a caso, infatti, applicherà da quest’anno un “concentrato” di offerte. «È la prima volta che sperimentiamo questa formula - ha spiegato l’esercente - e ci siamo trovati bene. Abbiamo ristretto il periodo degli sconti in un mese. Si parte dal primo giorno dei saldi e si prosegue per le quattro settimane successive. Non arriviamo a scontare ogni prodotto per più del 50%». Perché tale scelta? Sconti più alti potrebbero determinare perdite in cassa e disaffezioni nei clienti abituali. «I capi più belli rimangono quelli meno scontati - ha sostenuto Chiara, una giovanissima modenese - tuttavia, aspetto sempre questo periodo per fare shopping». La ragazza era uscita con le amiche Sara e Nicoletta. «Ci aspettavamo queste percentuali di sconto - hanno rimarcato le adolescenti - ma siamo rimaste abbastanza soddisfatte». Le tre avevano appena approfittato dei saldi in una grande catena di abbigliamento. In questi luoghi le “sforbiciate” arrivano anche al 70%. Si pensa che i prodotti in saldo siano ad esaurimento: finite le scorte, riecco i prezzi normali con i prodotti della nuova stagione. C’è anche un’altra via, prospettata da Marcello Casarini. «Continuo a rifornirmi anche in questo periodo - ha rivelato il commerciante - per consentire al cliente di trovare tutti i numeri delle scarpe. Da questi saldi mi aspetto di più perché ho investito di più».

Si aspetta di più anche Denise di un locale di via Emilia. «I saldi stanno andando a rilento - ha precisato la commessa - e sono andati bene solo le prime due settimane, poi c’è stata una battuta d’arresto. Nel weekend c’è pochissima gente. Sembra la più brutta stagione estiva di saldi degli ultimi anni. Finora è una grande delusione».

La lentezza sembra essere un elemento ricorrente in altre attività. «Ad aprile e maggio siamo partiti con le vendite in modo lento - ha ricordato un commesso di un esercizio di via Emilia - ma era una situazione comune ad altre realtà. I saldi stanno andando bene. Lavoriamo però tutto l’anno, soprattutto coi prodotti della stagione».

A rilento vanno gli sconti secondo Elena e Barbara. «Molti negozi hanno ancora i saldi bloccati al 20-30% - hanno recriminato le due donne - aspetteremo sconti più sostanziosi per fare acquisti per noi. Ora ci siamo focalizzate a comprare per i bambini perché ci sono sconti maggiori per loro». Una partenza in sordina anche per un altro negozio del centro. «In estate si vende meno - ha rimarcato la commessa dell’attività - in confronto ai saldi invernali. Inoltre, il primo giorno è partito con calma. Può essere stato un effetto della Notte Bianca e del gran caldo». S’incontra pure chi non ha ancora approfittato dei saldi. «Ho acquistato un prodotto a prezzo pieno - ha raccontato Mirella - per fare un regalo. Sono appena rientrata dalle ferie. Approfitterò poi».

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