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Esposto anche ad Anac e Ue sugli aiuti ai soci privati

Bretella, Legambiente in Procura contro Autobrennero

Bretella, Legambiente in Procura contro Autobrennero

Abbiamo presentato una segnalazione al Commissario alla Concorrenza, Margrethe Vestager, al Presidente di Anac, Raffaele Cantone e alla Procura della Corte dei Conti, perché riteniamo opportuna una...

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Abbiamo presentato una segnalazione al Commissario alla Concorrenza, Margrethe Vestager, al Presidente di Anac, Raffaele Cantone e alla Procura della Corte dei Conti, perché riteniamo opportuna una verifica della situazione che si è determinata tra il vecchio regime ed il nuovo sistema in house di Autobrennero Spa. Il Governo e la società autostradale infatti stanno lavorando ad una estensione di 30 anni della concessione per le società interamente pubbliche sulla base da una Direttiva europea recepita dal nuovo Codice Appalti, ma questo rischia di trasformarsi in un vantaggio dei soci privati scelti da Autobrennero Spa senza gara, come prescrive la direttiva europea, per realizzare anche la Campogalliano Sassuolo. È forte il dubbio che mentre si enfatizza la società pubblica, si facciano in realtà gli interessi dei costruttori privati alleati di AutoBrennero Spa». Lo dichiara Alessandra Filippi, presidente di Legambiente Modena e co-portavoce del Comitato No Bretella Campogalliano Sassuolo, che ha contribuito alla redazione dell’esposto ad Anac e alla Procura della Corte dei Conti, e lo ha firmato con Rossella Muroni, presidente di Legambiente. Ha firmato inoltre la segnalazione al Commissario europeo alla Concorrenza, con Monica Frassoni (Verdi Europei) e Annalisa Corrado, co-portavoce di Green Italia.

«Abbiamo sottoposto al Commissario europeo Vestager e del presidente Cantone, il fatto che una società pubblica che non ha gareggiato per il rinnovo della concessione possa a sua volta partecipare a gare pubbliche con soci ed alleati privati scelti senza gara. Autobrennero Spa ha partecipato con soci privati alle gare per il concessionario per la realizzazione della Campogalliano-Sassuolo, la Ferrara Mare e la Cispadana di cui è risultata vincente scegliendo direttamente i soci privati, mentre era prevista, ed era in corso, la gara per il rinnovo della sua concessione. Abbiamo segnalato alla Corte dei Conti l’aiuto fiscale retroattivo assicurato alla società rispetto al bando di gara, deciso dal Cipe nella seduta del 1 maggio 2016».

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