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la polemica sulla sicurezza a cavezzo

Gru sopra le teste, il sindaco insiste e la minoranza lascia

Gru sopra le teste, il sindaco insiste e la minoranza lascia

CAVEZZO. Una querellle tutta al femminile quella che si è consumata l’altra sera in Consiglio comunale, con il sindaco Lisa Luppi a difendere il suo comunicato che sbeffeggiava il consigliere...

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CAVEZZO. Una querellle tutta al femminile quella che si è consumata l’altra sera in Consiglio comunale, con il sindaco Lisa Luppi a difendere il suo comunicato che sbeffeggiava il consigliere comunale Nicoletta Magnoni dei 5 Stelle e quest’ultima a parlare di un atto di “cafoneria istituzionale”, con la conseguente decisione di abbandonare l’aula del consiglio, assieme a Katia Motta della lista civica Rinascita cavezzese.

La diatriba, destinata nelle intenzioni ad ulteriori strascichi per come le protagoniste l’hanno presa di petto, scaturisce dall’interrogazione sulla sicurezza delle altissime gru che volteggiano in centro a cavezzo sulla testa dei cittadini, per i lavori della ricostruzione. Alcuni dei residenti si sono avvicinati al banchetto domenicale dei 5 Stelle ed hanno esternato la loro preoccupazione e curiosità, che Magnoni ha tradotto nell’interrogazione, con la quale chiedeva rassicurazioni e certezze.

La risposta del sindaco è arrivata prima del consiglio con un comunicato sopra le righe, che invitava la Magnoni a rivolgersi alle autorità competenti, trattandosi di edifici privati ed essendo il Comune impegnato nella ricostruzione. Così venerdì prima del Consiglio Magnoni ha chiesto conto del comunicato, ma il sindaco Luppi ha ribadito che «il diritto alla ricostruzione deve essere tutelato« e che «siccome esiste la libertà di parola» si ritiene in diritto di fare comunicati stampa anche prima di dare una risposta in Consiglio.

«Dopo questa risposta, che suona come un “faccio quello che mi pare”, mi sono consultata con la collega di Rinascita Cavezzese Katia Motta ed insieme abbiamo deciso di uscire dal Consiglio per protesta», spiega ora Magnoni.

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