In Accademia responsabile del corso studi
Ufficiale brillante inquadrato negli Alpini, presente nelle missioni in Italia, Afghanistan e Libano
La notizia dell’incidente aereo è arrivata immediatamente in Accademia a Modena, dove il colonnello Gnesutta prestava servizio dal settembre dello scorso anno come direttore del Reparto che cura i corsi di studio dei cadetti. Immediatamente il comandante Salvatore Camporeale di è consultato con i suoi collaboratori e immediatamente sono partiti per il Friuli alcuni ufficiali.
Brillante e preparato, appassionato di volo come pilota civile e descritto come esperto in questo suo hobby, il colonnello Gnesutta è nato a Zurigo l’11 luglio del 1966. Dopo il liceo scientifico, nel 1985, ha frequentato i normali corsi dell’Accademia Militare di Modena ed è stato nominato sottotenente nel 1987. Dopo la Scuola di Applicazione (1987-1989), nel 1990 è stato assegnato al Battaglione Alpini “Cividale” a Chiusaforte come vicecomandante di Compagnia Mortai ed ha svolto attività di istruttore presso i corsi roccia e sci.
Nel 1993 ha assunto l’incarico di comandante di Compagnia Fucilieri presso il 15° Reggimento Alpini e, nello stesso anno, di comandante di Compagnia Mortai presso il 6° Reggimento Alpini in S. Candido, dove ha ricoperto anche l’incarico di ufficiale addetto alle operazioni e addestramento.
Nel 1997 ha frequentato il corso di Stato Maggiore in Civitavecchia e successivamente è stato impiegato come Ufficiale di staff presso il Comando Brigata Alpina “Julia” in Udine fino al 2001. Nel 2004 ha assunto l’incarico di Comandante del Battaglione Alpini “Tolmezzo” a Venzone (UD).
Dal 2005 al 2008 ha prestato servizio presso il Reparto Impiego allo Stato Maggiore Esercito a Roma, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Piani Estero. Nel 2011 è Vittorio Veneto, dove ha svolto l’incarico di sottocapo di Stato Maggiore del comando Divisione “Mantova”.
Il colonnello Gnesutta ha partecipato alle operazioni “Vespri Siciliani” nel 1993 e nel 1994. Sempre nel ’94 è in Piemonte per i soccorsi alle popolazioni colpite dall’alluvione del Piemonte e l’anno successivo ancora in Sicilia, sempre per Vespri Siciliani chidendo in saredegna nel ’97 con l’operazione “Forza Paris”.
Dal 2003 iniziano le missioni all’estero, partendo dai Balcani con “KFOR NATO”, e per questo guadagna la stima dei militari francesi che gli conferiscono due medaglie. Nel 2008 si sposta in Afghanistan e nel 2011 è in Libano da dove torna nel settembre 2012 per assumere a Bologna il comando del Centrro Documentale, in pratica la banca dati degli ex Distretti Militari dell’Emilia dove sono conservati 3,3 milioni di fascicoli di altrettanti soldati e ufficiali. Dall’autunno 2015 presta servizio a Modena. Ore d’ansia anche per la famiglia, che vive a Bologna; è sposato con la Signora Federica ed è papà di Alessandro, Federico, Angelica Sofia e Ginevra.
Saverio Cioce
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