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«Referendum, Sgp e rifiuti Ecco le tre battaglie M5s»

di Andrea Gilioli
«Referendum, Sgp e rifiuti Ecco le tre battaglie M5s»

I consiglieri Huller e Rutigliano fissano i punti cardine di un futuro governo «Condivisione con i cittadini, riorganizzare la municipalizzata e centro di riciclo»

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Il Movimento 5 Stelle sassolese, dopo aver annunciato alcune settimane fa, a pochi giorni dalle vittorie pentastellate di Roma e Torino, di essere pronto a governare Sassuolo, nonostante i numerosi problemi difficili da risolvere, e di essere ragionevolmente certo che, se si andasse oggi alle urne, il ballottaggio vedrebbe un grillino tra i due sfidanti, inizia a divulgare alcuni dei punti programmatici.

«Se la prossima volta dovessimo vincere - hanno spiegato i consiglieri comunali Erio Huller e Silvano Rutigliano - vorremmo innanzitutto modificare lo statuto comunale, per garantire ai cittadini una maggior partecipazione. Sull’esempio di quanto fatto già dal sindaco di Mira vorremmo istituire dei mini referendum comunali, che consentano ai cittadini di esprimersi sulle principali questioni. Non proponiamo consultazioni su ogni cosa, ma crediamo che sui temi più importanti, ad esempio su come gestire le azioni Hera o su Sgp, il parere dei cittadini sia fondamentale e debba guidare chi amministra».

La proposta non ha nulla a che vedere con le famigerate, e da più parti criticate, consultazioni del blog di Beppe Grillo. «Il referendum - ha specificato Rutigliano - sarebbe fatto dal Comune, non dal Movimento. La consultazione potrebbe avvenire on line, per ridurre costi e tempi, ma ovviamente sarebbe sul sito ufficiale della città e aperta a tutti i cittadini. Per noi ogni sassolese è uguale, sia che abbia votato noi sia che non lo abbia fatto. Quello che conta è discutere e confrontarsi con idee e proposte concrete e non pretestuose».

Sulla annosa vicenda Sgp il commento dei 5 stelle è categorico. «Oggi la società è un debitificio perciò o la si riorganizza o la si chiude. Per noi chiudere non è la prima soluzione, perché pensiamo sia meglio risanare e non distruggere e non vogliamo mandare a casa i dipendenti. Bisogna quindi fare una riorganizzazione vera. Il risanamento non si fa con i bilanci, ma studiando il sistema per dare alla società entrate proprie, magari con un aumento dei servizi e dei compiti».

Tra gli altri progetti dei 5 stelle sassolesi c’è anche la collaborazione di alcuni industriali, per rafforzare il distretto e offrire opportunità di conversione alle aree industriali dismesse. Nello specifico la proposta è quella di realizzare un centro di riciclo dei rifiuti, in collaborazione con le imprese, che possa processare i rifiuti della città e di altri Comuni della provincia e del reggiano. «La proposta del centro di riciclo - spiegano i 5 stelle - è molto allettante perché consentirebbe di offrire occupazione, ridurre le tasse che i cittadini pagano per smaltire i rifiuti e di introdurre sistemi di raccolta e differenziazione all’avanguardia. Hera finora non ha fatto nulla di incisivo per far aumentare la quota di rifiuti riciclati e, siccome il nuovo bando per la gestione del servizio sarà distinto tra raccolta e smaltimento, un centro in loco potrebbe prestarsi e magari raccogliere su di sé i rifiuti dei Comuni della zona, per fare economie di scala. Hera non ha interesse a introdurre sistemi all’avanguardia perché ha un inceneritore e non ha alcun vantaggio a spingere i cittadini a differenziare di più e a ridurre ai minimi la quota dei rifiuti organici».

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