Sono imputati di omicidio colposo e falso
Come noto, all’udienza dell’8 luglio scorso il Gip ha rinviato a giudizio (processo da gennaio 2017) per concorso in omicidio colposo pulurimo il geometra della Meta, Claudio Terrieri, il sindaco...
Come noto, all’udienza dell’8 luglio scorso il Gip ha rinviato a giudizio (processo da gennaio 2017) per concorso in omicidio colposo pulurimo il geometra della Meta, Claudio Terrieri, il sindaco Alberto Silvestri e il tecnico del Comune, Daniele Castellazzi.
Nel crollo del 29 maggio, avvenuto dopo aver ottenuto il rientro in ditta con la presentazione della documentazione a firma di Terrieri (26 maggio), morirono due operai e l’ingegner Bignardi, che Terrieri aveva chiamato per verificare se i lavori fatti in proprio dai titolari della Meta fossero idonei. Il sindaco e Castellazzi sono rinviati a giudizio anche per falso, accusati di aver distrutto nel fascicolo Meta il documento del 23 maggio che favoriva il rientro in fabbrica, con un documento successivo al 29 maggio, che scagionava il Comune. Alla penultima udienza preliminare (ce ne sono state 3) Silvestri e Castellazzi hanno anche presentato una consulenza di parte che per loro dimostra che il secondo documento è stato adottato dal Comune non dopo il 29, ma il 25 maggio alla sera. Poche ore prima della consegna della pratica da parte di Terrieri (26/5). Il Giudice Pirillo ha prosciolto il titolare della Meta, Paolo Preti, e si è riservata di spiegare le motivazioni in 90 giorni.
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