Sversamenti sospetti nel lago a Savignano: arrivano Forestale e Arpae
Savignano. Acqua celeste, che poco dopo diventa color marrone, emanando un odore piuttosto sgradevole quasi fosse mucillagine. Da mesi gli agricoltori della zona di via Claudia Torre si lamentao
SAVIGNANO. Acqua celeste, che poco dopo diventa color marrone, emanando un odore piuttosto sgradevole quasi fosse mucillagine. Da mesi gli agricoltori della zona di via Claudia Torre, nei pressi del resort “Gelso Bianco”, denunciano la situazione e avevano già informato il Comune senza che non vi fossero risvolti.
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L'altro giorno, però, la situazione è precipitata. Il laghetto artificiale, solitamente vuoto d’estate, si è improvvisamente riempito della strana acqua, riconducibile ad uno scarico anomalo. E così è scattata una segnalazione ufficiale. Sul posto sono intervenute sia il Corpo Forestale, che i tecnici di Arpae. Sono stati effettuati i prelievi dello scarico e anche dell’acqua torbida presente nel laghetto. Nei prossimi giorni arriveranno i risultati delle analisi che dovranno certificare quali sostanze anomale fossero presenti. Intanto la Forestale ha aperto un’indagine.
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