Cerform, fuoco incrociato Sinistra e destra all’attacco
La crisi dell’associazione solleva aspre polemiche da entrambi gli schieramenti Venturelli (Pd): «Non dovrebbe essere in perdita». Severi (Fi): «Il sindaco spieghi»
La crisi di Cerform continua a tenere banco al centro della politica sassolese. Anche all’interno del Pd si manifestano dubbi e perplessità sull’entità e sul futuro del centro di formazione sassolese e sul destino dei suoi dipendenti.
«Purtroppo anche sulla crisi di Cerform – afferma il consigliere Gino Venturelli - abbiamo saputo molto di più dall’esterno del confronto di maggioranza che non al suo interno. Francamente non si capisce a cosa possa servire e in che modo sia stato concepito questo finanziamento per un evento di formazione turistica. L’iniziativa è del solo Comune di Sassuolo? A livello di distretto svolgiamo tante attività turistiche, finanziando lo Iat di Maranello, i corsi “Benvenuto turista” e altro; gli altri Comuni del comprensorio finanzieranno Cerform allo stesso modo? Ci è stato spiegato in maggioranza che la fase che sta vivendo Cerform è passeggera, solo finanziaria, causata dal ritardo di alcuni finanziamenti, insomma niente di preoccupante, ma senza una base né un futuro. E anche a livello di risanamento, 15mila euro di contributo su 300mila di perdita sembrano un cerotto su una gamba di legno. È impossibile comprendere realmente le ragioni della crisi di Cerform in quanto opera quasi in monopolio in un settore come quello ceramico che nonostante la crisi, continua a fare formazione ad ogni livello, sia finanziata che a pagamento. Cerform non dovrebbe essere in perdita, mi auguro che presto la dirigenza presenti un piano di rilancio gestionale ed organizzativo serio e finalmente orientato al mercato; ferie permettendo naturalmente e auspico che la maggioranza si confronti di nuovo sulla gestione e su questo specifico caso».
Ma se le critiche arrivano da Sinistra, il centrodestra non è da meno: «Mi sembra che questa giunta – dice Claudia Severi di Forza Italia - piuttosto che mirare alla vera valorizzazione del territorio, trovi qualsiasi pretesto per finanziare Cerform. Sei mesi fa altri 15mila euro per un progetto affidato dalla giunta sempre all’associazione presieduta dal sindaco, di cui però ancora non se ne conosce nulla. Parliamo di un atto con il quale il Comune guidato dal sindaco Claudio Pistoni ha appena affidato all’associazione Cerform, da lui stesso presieduta, un finanziamento da 15mila euro per un non meglio specificato progetto di promozione turistica. Atto che oggi assume particolare rilevanza alla luce di un altro finanziamento da 15mila euro concesso dalla Giunta, nel dicembre scorso, sempre al centro di formazione sassolese, per un altro e analogo progetto di valorizzazione turistica chiamato “Sassuolo e turismo, una promozione di serie A”, di cui poi abbiamo perso ogni traccia».
Una questione che Claudia Severi intende chiarire all’interno del consiglio comunale, chiedendo direttamente che venga fatta luce sulla situazione di Cerform: «È chiaro che al di là degli aspetti procedurali, regolamentari e formali di entrambi gli atti – conclude la Severi - di cui chiederò di fare chiarezza in consiglio comunale, rimane il serio tema dell’opportunità politica di un finanziamento diventato di fatto periodico da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco ad un associazione di cui lui stesso è il presidente. E anche questo aspetto, insieme a quello tecnico, è assolutamente da chiarire».
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