Romano Minozzi sale al 4,3% di Snam
L’imprenditore Romano Minozzi (nella foto), presidente di Iris Ceramica, ha aumentato la propria quota nel capitale di Snam, portandolo dal 3,03% al 4,29%. La novità è emersa ieri durante l’assemblea...
L’imprenditore Romano Minozzi (nella foto), presidente di Iris Ceramica, ha aumentato la propria quota nel capitale di Snam, portandolo dal 3,03% al 4,29%. La novità è emersa ieri durante l’assemblea di Snam convocata per approvare la scissione di Italgas. Minozzi aveva comunicato il superamento della quota del 2% lo scorso 13 aprile, quando aveva una partecipazione del 3,03%, che ora è stata incrementata. «È un segno di fiducia e di credibilità della società verso gli azionisti», così il presidente Carlo Malacarne ha commentato l’aumento di capitale di Minozzi. «Ho sentito Minozzi nelle scorse settimane - ha aggiunto l’amministratore delegato Marco Alverà - durante il road show in cui ho incontrato circa 70 investitori».
L’assemblea di Snam, inoltre, ha dato il via libera al progetto di scissione di Italgas, che consentirà alla storica azienda di distribuzione del gas il ritorno alla quotazione di Borsa, a 13 anni di distanza dalla cancellazione avvenuta nel 2003. L’operazione, approvata rapidamente senza l’intervento di alcun azionista, sarà completata entro la fine dell’anno, come hanno confermato Malacarne e Alverà; dopo i diversi passaggi, Snam conserverà il 13,5% del capitale di Italgas, che verrà conferito in un patto parasociale insieme alla quota di maggioranza relativa controllata da Cdp. Resta immutata al 30,1% la quota di controllo detenuta da Cassa Depositi e Prestiti. L’assemblea di Snam ha inoltre approvato in sede ordinaria il buy back di azioni proprie, che sarà possibile fino al 3,5% del capitale post-scissione, per un esborso di 500 milioni di euro.
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