Gazzetta di Modena

Modena

Ruba bancomat e telefona alla vittima a Castelnuovo

Ruba bancomat e telefona alla vittima a Castelnuovo

Castelnuovo. Si finge maresciallo e chiede il pin, ma la donna è dai carabinieri per la denuncia: arrestato e condannato

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. A chi chiedere il codice pin di un bancomat appena rubato? Ovviamente al legittimo proprietario. È questo lo stratagemma che uomo di 33 anni, nato ad Erba, in provincia di Como, ma residente a Modena, ha architettato domenica pomeriggio, per riuscire a prelevare da uno sportello automatico del contante. Peccato che la derubata, contattata telefonicamente, si trovasse in caserma per sporgere denuncia.

Ha del paradossale la vicenda avvenuta due giorni fa tra Pozza di Maranello e Castelnuovo e che si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato del 33enne, che ieri mattina ha patteggiato una pena di 1 anni e 3 mesi ai domiciliari.

IL FURTO Tutto ha inizio a Pozza, dove una donna aveva lasciato incustodita la sua borsetta all’interno di una macchina parcheggiata. Un gustoso bottino per il balordo che nel giro di pochi minuti è riuscito ad impossessarsene. A quel punto si è allontanato per verificare il contenuto. All’interno ha trovato il bancomat e non ha resistito alla tentazione di fare un prelievo. Ha deciso, però, di allontanarsi da Pozza per non essere rintracciato immediatamente. Non ha fatto molta strada, si è recato a Castelnuovo, nello specifico presso la sportello automatico della filiale della banca Unicredit.

Ma torniamo a Pozza. La donna, una volta aver appurato il furto, ha deciso di recarsi immediatamente presso la stazione dei carabinieri di competenza, quella di Maranello. Scelta saggia, dato che, nonostante la frustrazione per il furto, è sempre bene fare denuncia. Qui i militari hanno iniziato a raccogliere i dati della signora e la sua testimonianza. A Castelnuovo, nel frattempo, il ladro ha rovistato nella borsetta e il portafoglio alla ricerca del pin, dato che capita, a volte, che si trovi scritto su un foglio a portata di mano. Niente da fare. Il pin non c’è. E allora cosa fare? In un’agenda o appuntato in qualche foglio si trovava il numero di cellulare della signora e così ha improvvisato una goffa sceneggiata.

LA TELEFONATA Ha composto il numero: «Pronto signora? Salve, sono il maresciallo dei carabinieri. Abbiamo ritrovato il suo bancomat e arrestato i due ladri, ma ci deve dare immediatamente il codice pin». Facile immaginare lo stupore della signora che il maresciallo, quello vero, ce lo aveva proprio davanti agli occhi. A quel punto la donna, imbeccata dai militari, è riuscita a trattenere al telefono il ladro, mentre una pattuglia si è diretta a Castelnuovo, dove l’uomo è stato arrestato. Ieri la condanna ad 1 anno e 3 mesi. (gib)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google