Spaccata al bar e razzia: bottino di diecimila euro
Sembrava uno dei tanti colpi nei bar ma questa volta i ladri hanno portato via un ingente bottino in denaro e stecche di sigarette. E hanno messo in ginocchio la coppia di nuovi gestori, arrivata da...
Sembrava uno dei tanti colpi nei bar ma questa volta i ladri hanno portato via un ingente bottino in denaro e stecche di sigarette. E hanno messo in ginocchio la coppia di nuovi gestori, arrivata da soli due mesi e ora impotente di fronte a queste aggressioni che lasciano una scia di danni di migliaia di euro. Il colpo è stato messo a segno al bar tabaccheria Costa d’Oro di via Pescia, zona stazione piccola.
Nel corso della notte tra domenica e lunedì i ladri hanno preso un tombino e l’hanno lanciato contro la vetrata del bar sfasciandola. Nel vicinato nessuno se ne è accorto.
Una volta dentro hanno razziato il fondo cassa di circa 220 euro. Poi hanno scassinato al macchina scambiasoldi e i videopoker portando via quasi 400 euro. Infine, siccome erano sul posto, hanno pensato di portare via anche le stecche di sigarette. E questo è stato il bottino più ingente. Sommando ai gravi danni alla vetrata e agli infissi, il danno complessivo si aggira intorno ai dieci mila euro, secondo i gestori, una coppia di giovani cinesi.
«Siamo preoccupati - spiega il gestore Xiao Feng Yang anche a nome della socia - siamo qui da solo due mesi e già abbiamo questo danno. Sono tanti soldi».
Il furto è stato scoperto ieri mattina, quando il titolare è andato a lavorare. Poco dopo la chiamata alla Questura, sul posto è arrivata una pattuglia della Squadra volante della polizia di stato che ha preso atto del colpo e raccolto le prime informazioni.
Questa indagine si dovrà sommare con altre di recenti colpi e spaccate col tombino. Colpi forse compiuto dallo stesso giro di ladri che ci provano quasi a casaccio. Ricordiamo il colpo andato male alla Polisportiva San Faustino e i due colpi che hanno lasciato un conto da pagare per due negozi di via Vellani, nei paraggi del PalaAnderlini. In questo caso il bottino complessivo di 2120 euro è stato rubato in un solo negozio ma i danni alle vetrate è stato ingente.
Per fortuna non sempre questi colpi finiscono bene per il ladro: in giugno un nomade di via Bellaria è stato scoperto e arrestato dopo aver spaccato col tombino la vetrata del bar L’Oasi e l’autofficina Ferrari, due attività che si trovavano a breve distanza dal suo campo dove era agli arresti domiciliari. L’intervento di una guardia giurata durante il giro di vigilanza ha portato allo scoperta del furto e, dato l’allarme, poco dopo i carabinieri hanno arrestato l’uomo. Pochi giorni prima, ai primi di giugno, i ladri avevano usato il tombino per spaccare un’inferriata, entrare da Longagnani e fare “ban bassa”: 10 euro di bottino e 7mila euro di danni. (c.g.)
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