Gazzetta di Modena

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L'Appennino sorride con la festa amarcord della trebbiatura

di Daniele Montanari
L'Appennino sorride con la festa amarcord della trebbiatura

A Lama, Camatta di Pavullo, San Michele di Fiumalbo e Palagano un successo lo show delle vecchie lavorazioni

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Suggestivo tuffo nel passato su tutto l'arco dell'Appennino, dove è stato protagonista il fascino antico della trebbiatura e delle feste ad essa legate. Quattro le finestre aperte sul mondo che fu: a Lama Mocogno, dove si è giunti alla 24esima edizione, a San Michele di Fiumalbo (Casa Manzi), a Camatta di Pavullo di fronte all'Antica Bottega di Paolo Donini (la "farmacia dei sani") e a Palagano presso l'oratorio di Santa Chiara.

Dappertutto mobilitate macchine dai solenni movimenti che farebbero la gioia di qualsiasi collezionista. A Lama la dimostrazione pratica è avvenuta nei Treppi del ruzzolone, dove dopo la sfilata di trattori è stata allestita una maxi festa con giochi, tavolate e anche esibizioni di danza antica da parte del Gruppo folkoristico di Barigazzo. A organizzare l'Avpa, che nell'occasione ha inaugurato una nuova ambulanza. Sfilata di trattori anche a Fiumalbo, giochi di una volta e vecchie macchine in azione per tutto il giorno, a rinverdirne i fasti. In più una nobile finalità: la raccolta fondi per l'associazione Bambininsieme onlus di Pieve.

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A Camatta quartier generale allestito per il secondo anno ai lati della sp 31 nel campo di Gianni Bernardoni, dove hanno potuto dare il loro meglio la trebbiatrice portata da Eugenio Orlandi di Varana (Serra) e la pressa di Rolando Bagatti di Acquaria, roba degli anni Trenta. Davvero uno spettacolo da vedere il cinghione legato al vecchio trattore che metteva in moto la grande macchina “Artemio Bubba”. E di antico non c'era solo lei, ma anche i quattro diversi tipi di grano utilizzati, due portati da Bernardoni e due da Orlandi. L'evento, organizzato sempre da Gianni Benedetto Donini, ha visto anche la presenza del mini mulino ad acqua realizzato da Pellegrino Poggioli di Sassostorno (Lama), nonché di uno svecciatoio manuale per la separazione dei semi di grano da quelli di altre piante come la veccia. E, evento nell'evento, c'è stato anche lo spettacolo di vedere Eugenio Orlandi e Graziano Poggioli lavorare assieme dopo che per anni a Serra sono stati acerrimi rivali politici (di centrodestra il primo e di centrosinistra il secondo) e non solo: l'amore per l'agricoltura di una volta ha potuto anche questo.

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Sentitissima festa anche a Palagano, dove sono state protagoniste le straordinarie macchine di Danilo Bertelli, organizzatore assieme a Davide Bettuzzi, Gabriele Monti, Silvano Silvestrini e Graziano Albicini. Fitta mobilitazione di operatori agricoli e volontari (anche l'orchestra ha suonato gratis) per un lodevole scopo: la raccolta fondi per “Palagano nel cuore” il progetto dell'Avap per dotare capoluogo e frazioni di defibrillatori. Un grazie sentito a tutti da parte di Bertelli e del sindaco Fabio Braglia: «Un'iniziativa splendida abbinata a un fine così importante: nel far rivivere la tradizione si educa alla solidarietà».

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