Laghetto inquinato di azzurro Analisi anche sul vicino resort
SAVIGNANO. Dopo l’episodio di domenica, in cui un laghetto in via Claudia Torre usato per irrigare i campi è diventato di colore azzurrognolo a causa di alcuni sversamenti, è sotto la lente d’ingrandi...
SAVIGNANO. Dopo l’episodio di domenica, in cui un laghetto in via Claudia Torre usato per irrigare i campi è diventato di colore azzurrognolo a causa di alcuni sversamenti, è sotto la lente d’ingrandimento l’attività del resort “Gelso Bianco”, che non è distante dal laghetto. A confermarlo è lo stesso sindaco, Germano Caroli, che invita comunque tutti alla prudenza, in attesa degli esiti delle analisi di Arpa, intervenuta coi suoi tecnici assieme al Corpo Forestale dello Stato. Non è stata dimostrata infatti, al momento, alcuna correlazione tra il resort savignanese e il laghetto.
Caroli ha detto: «Quello che è successo è molto grave e, in attesa che arrivino gli esiti delle analisi di Arpa, già oggi o domani, faremo verifiche al nostro interno. Dopo l’incontro dell’altro ieri, venerdì faremo un’altra riunione per fare il punto della situazione. In casi come questi, comunque, bisogna essere sempre molto prudenti e parlare quando si hanno dati oggettivi in mano».
Non è la prima volta che a Savignano sono inquinati dei corsi d’acqua. È successo più volte in via Rio d'Orzo, ai confini con Castello di Serravalle. In questo caso, si trattava di liquami animali sversati abusivamente. (m.ped.)
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