Mirtilli, raccolta di qualità e pure quantità
La stagione iniziata in anticipo. Attenzione alle regole diverse per turisti e residenti nel parco Frignano
Con qualche giorno di anticipo rispetto agli altri anni, si è aperta domenica la stagione della raccolta dei mirtilli nel Parco del Frignano: il prezioso e prelibato frutto spontaneo infatti quest’anno fa segnare una maturazione anticipata favorita dalla bella stagione, con un prodotto che si prevede di ottima qualità e buona quantità. La regolamentazione è esercitata dall’Ente Parchi Emilia Centrale, di cui il Parco del Frignano fa parte, ed è impostata in modo da consentire la raccolta libera nel limite di 1 chilogrammo per tutti e fino a 5 chilogrammi per i residenti nei comuni del Parco (Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Sestola). Con un’autorizzazione “una tantum” giornaliera dal costo di 10 euro sarà inoltre possibile per i residenti raccogliere fino a 20 chilogrammi per autoconsumo. Per i residenti da almeno cinque anni consecutivi nei comuni del Parco è confermato l'inserimento nella categoria dei raccoglitori “professionisti” iscritti allo specifico Albo, che possono raccogliere fino a 100 chilogrammi giornalieri. Fra questi, sono privilegiati i giovani, gli studenti, i disoccupati, gli agricoltori e coloro che sono in possesso di partita Iva di ambito idoneo. Le autorizzazioni, i cui costi variano dai 100 ai 300 euro a seconda delle categoria dei richiedenti, saranno contenute nel numero massimo di 150 rilasci complessivi in base alla data di richiesta. «Con questa determinazione, assunta in pieno accordo con i Comuni – sottolinea Giovanni Battista Pasini, presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale – si vuole favorire la raccolta finalizzata all’integrazione di reddito prioritariamente per coloro che ne sono privi e per le categorie dedite a queste attività». La raccolta è consentita tutti i giorni dalle ore 6 alle ore 20 ed è vietata nelle aree del Parco a protezione integrale (zone A e A1). Tutte le autorizzazioni sono rilasciate nella sede operativa del Parco del Frignano a Pievepelago (via Tamburù 8, tel. 0536 72134), comprese quelle per il transito dei mezzi di trasporto sulle piste forestali. «Per far rispettare le norme – nota Pasini – il Parco del Frignano ha potenziato i controlli aumentando l’organico delle guardie, oltre ad avvalersi della preziosa collaborazione delle stazioni locali del Corpo Forestale, con cui si è dato vita a un coordinamento operativo. A questo si aggiunge, da quest’anno, anche la collaborazione coordinata con il Corpo unico di polizia municipale del Frignano. L’attività di sorveglianza è già stata avviata, per contrastare la raccolta abusiva anticipata, e ci sono state diverse sanzioni nei confronti dei trasgressori che hanno ovviamente portato anche al sequestro del prodotto ottenuto in modo illecito».
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