Valanga di furti e raggiri Il sindaco: «Fate qualcosa»
MIRANDOLA. I ladri ci sono sempre, ma le posizioni della politica ciclicamente cambiano. Si passa osì dalle rassicurazioni sul fatto che la situazione sia sotto controllo, alla preoccupazione. Ora...
MIRANDOLA. I ladri ci sono sempre, ma le posizioni della politica ciclicamente cambiano. Si passa osì dalle rassicurazioni sul fatto che la situazione sia sotto controllo, alla preoccupazione. Ora siamo in questa fase.
«Leggendo la cronaca delle ultime settimane ed i dati del Ministero degli interni emerge una situazione preoccupante. Ogni giorno, a Mirandola – commenta Antonio Platis, capogruppo Forza Italia – vengono commessi 3 illeciti e ogni 14 ore un furto».
Considerazioni che emergono dalla lettura dei dati del 2014, gli ultimi disponibili, relativi all’attività del Commissariato di Mirandola e delle stazione dei Carabinieri.
«Oltre la metà degli episodi criminosi – commenta il capogruppo di Forza Italia Platis – sono furti. A Mirandola se ne contano ben 601 di cui solo in 46 si è potuto identificare l’autore. I furti in abitazione sono 102, gli edifici commerciali presi di mira 74 ed i casi di ‘topi’ di automobile ben 85. A questi episodi di microcriminalità si aggiungono altri delitti odiosi e violenti: 2 episodi di rapina; 1 violenza sessuale; 22 lesioni dolose; 8 casi di percosse; 7 ‘pizzicati’ a spacciare stupefacenti; 8 incendi dolosi; 11 casi di ricettazione; 12 automobili rubate. Sommando il tutto, ad altri delitti classificati come generici, arriviamo alla soma di 1.051 casi denunciati a Mirandola nel 2014. In pratica – spiega Platis – una famiglia mirandolese su otto ha dovuto segnalare alle forze dell’Ordine un episodio criminale. Queste cifre incredibili mettono a nudo la fragilità del sistema e impongono alle istituzioni una seria riflessione».
Detto che i dati hanno due anni, e quindi non rispecchiano la stretta attualità (non meno grave), ariva però la lettera preoccupata del sindaco Benatti al Prefetto: «Le scrivo per renderLe nota una certa preoccupazione espressa da qualche tempo dai cittadini mirandolesi, a causa di diffusi episodi di microcriminalità che stanno aumentando l'insicurezza, il senso di impotenza e la sfiducia verso le istituzioni - scrive il sindaco - A Mirandola, e più in generale in tutta la Bassa, vengono quotidianamente segnalati furti, razzie, truffe e raggiri vari. I ladri agiscono in case, negozi, sulle auto e contro il patrimonio pubblico: di recente abbiamo più volte denunciato episodi ai magazzini comunali, alla piscina, nelle scuole, alla stazione dei treni ed in altri luoghi molto frequentati, senza che si sia trovata una soluzione definitiva». «Noi e la cittadinanza - chiude Benatti - chiediamo di combattere e debellare questi fenomeni, con risposte più incisive ed efficaci, che ora purtroppo non ci sembra di scorgere».
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