Bar presi d'assalto a Modena di notte: già quattro in pochi giorni
Continuano le razzie nei locali pubblici di Modena: ultimo episodio l’altra sera al Chocolate in via Da Vinci. Forzata la vetrina, i ladri sono entrati ma le telecamere li riprendevano e sono scappati velocemente con la cassa. Confcommercio: «Impedire l’escalation già vissuta l’estate scorsa»
MODENA. L’ondata non si ferma. Viene da pensare che sia appena cominciata perchè ormai, in pochi giorni, i colpi si susseguono, le vetrine si infrangono con o senza il lancio del tombino, gli allarmi suonano ma alla fine i ladri riescono sempre a fare danni, a svuotare il registratore di cassa e, quando sono presenti, a scassinare le macchinette dei giochi slot.
Ultimo in ordine di tempo, ma con la memoria si deve andare indietro solo di qualche giorno per ricordarseli tutti, il furto che l’altra sera è stato perpetrato ai danni del bar Chocolate in via Leonardo da Vinci, il locale che è anche ristorante e tabaccheria e che si trova nei pressi del distributori di benzina Ies.
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Dopo due anni di tregua dall’ultima razzia, i malviventi si sono rifatti vivi l’altra sera. Le telecamere del sistema d’allarme, che è scappato immediatamente non appena c’è stata l’intrusione, hanno immortalato un giovane, tutto coperto per non farsi riconoscere, e che è stato in azione per una ventina di secondi. Lui, probabilmente con un complice, ha forzato la vetrina, la spessa porta a vetri, usando un piede di porco per fare leva in un lato sino alla rottura del vetro.
Poi è corso direttamente alla cassa, l’ha strappata via tutta e ha poi estratto il cassettino con i soldi lasciati all’interno, da utilizzare per la clientela mattutina, circa duecento euro. Poi la fuga, tra le sirene dell’allarme.
Quarto colpo in pochi giorni: sono già stati vittime di raid il bar Costa d’Oro in via Pescia, zona stazione piccola, dove i ladri hanno usato un tombino per fare la spaccata e poi razziare sigarette e macchinetta, per un bottino di 8mila euro. Poi i bar Giammy a San Damaso e Anna a San Donnino: spaccata e serranda tagliata, macchinetta svuotate, bottino per migliaia d’euro.
La Confcommercio di Modena lancia l’allarme, perchè oltre ai bar ci sono anche i negozi ad essere depredati. “Di fronte alla recrudescenza di fatti di criminalità, che colpiscono attività commerciali e in particolare quelle collocate nelle frazioni cittadine, chiediamo che le forze dell'ordine e la polizia municipale mettano in campo ogni sforzo possibile per scongiurare un'escalation già vissuta la scorsa estate. Come abbiamo chiarito nel recente incontro con il Questore, il problema della sicurezza costituisce per noi una priorità assoluta e, in vista dello svuotamento della città, appare ancora più importante che venga svolta una sempre più efficace azione di contrasto nei confronti dei diversi fenomeni criminali e venga data adeguata protezione al commercio, categoria sempre più esposta e sotto tiro, come dimostrano i recenti furti ai danni di bar e negozi».
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