Carcere, altro bollettino di guerra
«Celle date a fuoco, intossicati e una guardia ferita con le lamette»
Áncora emergenza al carcere di Sant’Anna ed ennesimo appello affinchè questa situazione torni alla normalità da parte di tutte le organizzazioni sindacali. Ecco il bollettino di guerra: «La settimana scorsa si sono verificate due colluttazioni tra detenuti di origine nordafricana. Venerdì è stata rinvenuta durante una perquisizione tra gli effetti personali di un tunisino un arma impropria ed il soggetto è stato denunciato. Sabato un tunisino in isolamento disciplinare ha dato fuoco alla cella, il personale è intervenuto ed un sovrintendente è rimasto intossicato dall'inalazione dei fumi. Lunedì scorso un tunisino durante la visita medica ha estratto una lametta per autolesionarsi ulteriormente, il personale lo bloccato ma lui ha reagito ferendo con la lama un sovrintendente che ha riportato sette giorni di prognosi . Il detenuto è affetto da epatite “C”». Intanto Vittorio Ferraresi, M5S, rende note le risposte del governo all’interrogazione sulle criticità del carcere modenese: «Poche parole per esprimere un interessamento del Governo e riportare incontri di riconciliazione che speriamo abbiano una prospettiva positiva. Sul magistrato di sorveglianza, le attese secondo il Governo sono dovute al tirocinio e all'attesa della dottoressa Ranfagni».
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