«Cerform utile ma da cambiare»
Gli assessori Schenetti e Lombardi difendo l’investimento nel centro formativo
Si è acceso in questi giorni un dibattito su Cerform e su finanziamenti dell’amministrazione comunale a Cerform, ecco il pensiero degli assessori Gregorio Schenetti e Andrea Lombardi a difesa dei 15 euro erogati. “Questa scelta – afferma Schenetti – è coerente, al contrario della polemica, poiché Cerform è una associazione senza scopo di lucro, espressione del distretto ceramico modenese e reggiano che si occupa di formazione, cui membri sono i Comuni ed le altre rappresentanze territoriali. Da sempre ha affiancato l’evoluzione del settore ceramico in ambito formativo. Questa associazione, come qualsiasi altra realtà, è chiamata oggi ad adeguarsi ai tempi, senza cambiare mestiere ma ampliando la propria offerta di prodotti o servizi., cercando nuovi spazi nel mercato, come insegna il marketing. Solo pochi giorni fa ad esempio, Cerform è stato coinvolto dal Comune di Fiorano in un progetto formativo intitolato “La formazione scommette sul futuro” con profili didattico-formativi che nulla hanno a che fare con il settore ceramico (artigianato di servizio e specialistico). Deve quindi chiudere per forza o può scommettere su un nuovo futuro? Un futuro dove è possibile che Cerform venga chiamato a svolgere nuovi ruoli distrettuali per l’inclusione lavorativa pur rimanendo nel proprio ambito formativo”. “Il turismo, nelle sue varie forme – aggiunge Lombardi - culturale, enogastronomico, industriale, business, sportivo è una delle scelte strategiche di questa amministrazione. È un progetto in divenire che richiede tempo, dal momento che nel distretto nessuno ha mai pensato seriamente ad una politica di sviluppo turistico e quindi non esiste quasi nulla al riguardo: non si fa turismo semplicemente annunciandolo. La creazione dello Iat distrettuale a Maranello a Ceramicland, dal Ferrari e Pavarotti Land alla serata Cersaie di Confindustria ceramica al Palazzo Ducale, fino al recente accordo con Faenza per entrare nel progetto turistico della regione Emilia Romagna chiamato “Via Emilia Experience”, non sono altro che le prime azioni per impostare un progetto turistico territoriale vero e proprio».
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