Degrado al Novi Sad tra tappi, bottiglie e arredi danneggiati
Nel suo momento di maggiore utilizzo, il parco del centro come una pattumiera. E lo spaccio continua a tutte le ore
Spaccio, degrado e sporcizia. Questa la realtà di questi giorni al Novi Sad.
Il parco, in corrispondenza dell’antica piazza d’Armi, è un’area di oltre duemila ettari che ospita nella parte sottostante uno dei parcheggi più grandi d’Italia, nonchè un importante sito archeologico della Modena romana, riaffiorato durante i lavori iniziati nel 2009 per la realizzazione dell’area di parcheggio, poi inaugurato nel 2011.
È uno degli spazi verdi più frequentati della città e soprattutto in questo periodo accoglie persone di ogni fascia d’età, sportivi e amici a quattro zampe. Un punto di riferimento per molti modenesi che, soprattutto durante le calde sere estive, amano trascorrervi del tempo in compagnia. Oggi il parco, tanto vissuto, verte in un preoccupante stato di degrado.
Nonostante i lavori di manutenzione ordinaria (taglio dell’erba e pulizia dell’anello che ospita il mercato settimanale), tutto il resto è in totale stato di abbandono: panchine esposte alle intemperie senza alcun trattamento, buche in ogni dove, tappi di svariato genere al posto del manto erboso, resti di cibo, lattine e bottiglie. L’illuminazione lascia a desiderare: molti faretti sono completamente fuori uso, alcuni strappati dal suolo, altri adagiati a terra e scollegati. Per non parlare delle lastre di rivestimento dei muretti che delineano l’area archeologica, fatte a pezzi e lasciate lì.
Altro punto dolente, che sfocia nell’illegalità, sono i gruppi di spacciatori che presiedono il parco e conservano, negli anfratti e nei cespugli, scorte di droga. Come se ciò non bastasse, le aiuole e le siepi dell’area verde sono delle vere e proprie latrine a cielo aperto. A fronte di ciò, coloro che quotidianamente frequentano il parco non si sentono al sicuro e non vivono serenamente quei momenti di svago. Sono molti i cittadini che si chiedono come sia possibile tutto ciò e come nessuno vi ponga rimedio, soprattutto nel momento di maggiore utilizzo del parco. Basterebbe davvero poco per rendere nuovamente il Novi Sad un luogo sicuro ed accogliente, adatto a famiglie con bambini ed animali e a tutti coloro che, per un motivo o per l’altro, vogliono trascorrere del tempo all’aria aperta.
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