Sorpresa di mezza estate a Sassuolo e Fiorano: c’è da pagare la Bonifica
Le due città modenesi entrano nell’area del Consorzio Emilia Centrale che si occupa del fondamentale servizio di difesa idraulica. In arrivo i bollettini
SASSUOLO. Sono in arrivo nelle case dei sassolesi le lettere di comunicazione sul pagamento di un nuovo contributo a favore del Consorzio di bonifica dell'Emilia centrale (insieme ai fioranesi ed ai reggiani del capoluogo).
«L’applicazione delle nuove norme collettive che regolano i Piani di Classifica degli immobili (di cui recentemente la Regione Emilia Romagna ha dichiarato la conformità alle linee guida precedentemente emanate) - spiegano dal Consorzio - introdotte a partire da quest’anno dai singoli Consorzi di bonifica emiliano-romagnoli tenendo conto delle diverse specificità presenti nei territori e con una maggiore omogeneità complessiva, hanno comportato l’acquisizione dello status di “nuovo consorziato” per 32.880 cittadini nell’esteso comprensorio di bonifica gestito dal Consorzio dell’Emilia Centrale. Uno status ottenuto per effetto del beneficio scaturito dalle molteplici attività svolte dall’ente per la sicurezza e salvaguardia della comunità e delle aree considerate». In concreto, le acque piovane che cadono nei centri di Reggio Emilia, Sassuolo e, in parte, di Fiorano vengono inizialmente raccolte dal sistema fognario cittadino e successivamente sono immesse nella diffusa rete di canali ed impianti gestiti dal Consorzio, che quindi provvede a condurle, in taluni casi fino a oltre 40 chilometri, al loro recapito finale nel torrente Rodano o nel fiume Secchia in Comune di Moglia .
Il Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale infatti svolge concretamente le delicate ed essenziali funzioni di difesa idraulica, scolo, irrigazione, lotta al dissesto idrogeologico e tutela ambientale. Con il nuovo piano di classifica alcune zone, prima escluse dal contributo di bonifica, sono entrate tra quelle soggette alla contribuzione perché gli immobili che vi sono compresi ricevono, (sulla base dei parametri del nuovo piano di classifica), significativi benefici delle attività del consorzio, saranno invece escluse, per il motivo opposto. «Fatto salvo che il Consorzio di bonifica non incrementerà di un euro e in alcun modo l’ammontare complessivo della complessiva contribuenza richiesta nella globalità del comprensorio in cui agisce – conclude - ha ritenuto doveroso comunicare, approfondire e sensibilizzare ai nuovi consorziati le ragioni e l’importo preciso per cui a partire dal mese di settembre riceveranno per la prima volta l’avviso di pagamento.
I contributi sono calcolati per ogni immobile in modo proporzionale al beneficio, tratto dalle attività del Consorzio, determinato secondo i parametri tecnici ed economici del “Piano di classifica”». Per informazioni chiamare il numero verde 800 235320, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14.30 oppure inviare un messaggio all’indirizzo segnalazioni@pec.emiliacentrale.it o visitare il sito www.emiliacentrale.it.
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