Gazzetta di Modena

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Comune, oltre un milione per tanti lavori pubblici

di Valeria Cammarota
Comune, oltre un milione per tanti lavori pubblici

La metà sarà indirizzata alla manutenzione straordinaria di diverse strade Una rotatoria in via Morbidina. 110mila per abbattere la vecchia piscina

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La Variazione di Assestamento al Bilancio di Previsione 2016-18, votata in Consiglio comunale ha riguardato diversi settori di attività dell’ente locale. 65.726 euro sono stati stanziati (grazie all’Avanzo 2015) per la costruzione di una rotatoria in via Morbidina, mentre 110 mila euro sono stati destinati per un intervento di manutenzione straordinaria al canile comunale di via Bertuzza a San Marino. Ancora, si sono previsti 500 mila euro per la manutenzione straordinaria delle infrastrutture viarie e maggiori spese, per 100 mila euro, per la realizzazione di attraversamenti pedonali sicuri come quelli recentemente realizzati in via Roosevelt. Si è poi deciso di incrementare di 100 mila euro lo stanziamento relativo alle opere di manutenzione straordinaria da eseguirsi sui fabbricati comunali e di altrettanti 100 mila i fondi per la sistemazione di aree degradate. Serviranno 110 mila euro ad abbattere la vecchia piscina (dove dovrebbe vedere la luce il nuovo Palasport cittadino) mentre, a settembre, dovrebbe vedere la luce un nuovo bando, il terzo, destinato a finanziare chi è intenzionato a rimuovere l’amianto dal tetto della propria abitazione, grazie a circa 40 mila euro di dotazione. Infine, 50 mila euro saranno investiti nell'adeguamento dell'immobile di Borgofortino. «Con questi interventi restituiamo ai cittadini, sotto forma di investimenti, risorse economiche – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e alla Viabilità, Simone Tosi – In queste settimane estive, la città è interessata da diversi cantieri, molti dei quali di ordinaria manutenzione: alcuni di questi si sono conclusi e hanno portato significative novità nella viabilità cittadina. Basti pensare alla nuova pista ciclabile Langer che corre a fianco di via Dallai, dal centro alla stazione e agli attraversamenti in sicurezza ottenuti con la posa di nuovi impianti semaforici e la modifica dell’aiuola nel piazzale della Stazione dei treni: esempi concreti della volontà di mettere in sicurezza gli utenti deboli della strada. Altro esempio di questo impegno è la segnaletica orizzontale e verticale che ha cambiato il volto di via Roosevelt: in questo caso, dopo un’analisi dei comportamenti degli automobilisti (che su una strada larga percepivano, erroneamente e pericolosamente, una maggiore sicurezza, che li induceva ad aumentare le velocità), la nuova segnaletica ha portato a una percezione differente, con la creazione di una isola “salva pedoni” al centro della strada e con attraversamenti pedonali protetti. Così anche sulla pista ciclabile di via Peruzzi, recentemente sistemata, dove abbiamo dato la precedenza ai pedoni e ai ciclisti che, ora, troveranno attraversamenti dedicati. Una scelta – conclude Tosi - che ha come obiettivo quello di favorire gli spostamenti urbani attraverso l’uso della bicicletta».

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