Gazzetta di Modena

Modena

Ex caserma Garibaldi, il sindaco tuona

«Interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’ex Caserma Garibaldi sono stati sollecitati a più riprese, e anche per iscritto, dal Comune alla Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria dell’immobil...

2 MINUTI DI LETTURA





«Interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’ex Caserma Garibaldi sono stati sollecitati a più riprese, e anche per iscritto, dal Comune alla Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria dell’immobile, perché siamo anche noi fermamente convinti che parti così importanti della città, dal punto di vista dell’ampiezza dell’immobile, della sua collocazione in centro e dell’importanza storica architettonica dell’edificio, che è contiguo al complesso monumentale di San Pietro, non possono essere lasciate in uno stato simile di degrado e incuria». Lo afferma il sindaco Muzzarelli dopo il recente intervento della Lega sullo stato di degrado della ex caserma. Il sindaco ha ricordato che già in passato incontrato diverse volte i vertici della Cassa Depositi e Prestiti - e un altro incontro è in programma per settembre - proprio per discutere della situazione in cui versa l’ex Caserma e per chiedere la riqualificazione dell’immobile.

Già prima che la Cdp acquisisse l’edificio, il Comune aveva avanzato all’Agenzia del Demanio che ne era allora proprietaria, una richiesta di trasferimento nell’ambito del Federalismo demaniale, per poter intervenire con un piano di valorizzazione. Quando, lo scorso anno, la proprietà dell’ex Caserma Garibaldi è passata alla Cdp Investimenti Sgr il sindaco si è immediatamente attivato reclamando anche interventi urgenti sull’edificio ai fini della tutela dell’incolumità pubblica. «Non possiamo più aspettare – afferma Muzzarelli – la Cassa Depositi e Prestiti deve prendersi le proprie responsabilità e dare una risposta alla città di Modena e ai modenesi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google