Montecreto, perla verde all’ombra del Cimone
Appuntamenti enogastronomici e culturali, ma anche tanto sport all’aria aperta Così il turismo cresce di anno in anno. Il sindaco: «È il risveglio della montagna»
MONTECRETO. L’estate della perla verde del Cimone intraprende una curva in positivo, con l’aumento del turismo all’aria aperta, in costante crescita, esattamente come propone per il futuro il nuovo presidente del Consorzio Cimone Luciano Magnani. Partita ufficialmente con il raduno di mountain bike Funky Day, raddoppiato rispetto allo scorso anno, la stagione di Montecreto sta passando in rassegna tanti appuntamenti culturali, enogastronomici e sportivi, come il venticinquesimo Palio degli Asini e la Magnalonga di Acquaria, che quest’anno ha fatto il tutto esaurito.
«Stiamo assistendo al risveglio dell’Appennino – spiega il sindaco Leandro Bonucchi – perché la tendenza attuale è quella di andare oltre i campanili, con una nuova coesione e collaborazione che ci sta stupendo piacevolmente. Vogliamo proseguire in questa direzione, per dare rilievo al turismo verde: stiamo finalmente imparando a promuovere il nostro territorio durante tutto l’anno, impiegando al meglio le nostre risorse e valorizzando ciò che ci distingue, cioè la montagna».
È manifesta la volontà di riportare in Appennino tutti gli appassionati della Natura, anche coloro che intraprendono lunghi viaggi in autostrada per giungere sulle prime Alpi. La centralità del Cimone, insieme alla cultura e la biodiversità che lo contraddistinguono, lo rendono una destinazione di grande valore sia dal punto di vista attrattivo che logistico. In termini di viabilità, Montecreto si dimostra essere la meta meglio raggiungibile da Modena, grazie al collegamento con la scorrevole Nuova Estense e il rinnovato tratto di Roncola Croce, via di alta percorrenza che è stata recentemente risistemata per il Giro d’Italia. «Il nostro obiettivo è quello di favorire una migliore conoscenza di Montecreto – commenta l’assessore al Turismo Manuela Nucci - soprattutto verso le città a noi più vicine, in modo da caratterizzarlo come una meta che rappresenti davvero una rapida fuga dalla città, a tutti gli effetti la montagna a due passi da casa». Prosegue l’assessore: «Il concetto che vogliamo far passare è quello di un paese facile da raggiungere e che possa garantire riposo e tranquillità, oltre alla possibilità di entrare in contatto con un ambiente naturale di grande pregio, di dedicarsi alla pratica di diversi sport o anche, semplicemente, di godersi una passeggiata nel verde nei nostri secolari parchi di castagni o nei boschi circostanti». Per l’estate sono a calendario tante iniziative sportive, come i campi estivi Appennino Sport in collaborazione con Csi Modena, il Mega Torneo di calcetto della pol. Acquaria, fino a culminare nella podistica ColorApp del 7 agosto. In agosto divertimento e cultura andranno a braccetto dal 9 al 20, con la rassegna di musica popolare, seguita dalla festa della birra e la rievocazione storica. Per terminare, il convegno storico sulla castagna da Matilde di Canossa ad oggi, durante il quale sarà anche inaugurato il mulino ristrutturato del parco dei Castagni.
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