«Qui troviamo pace e strutture»
Villeggianti soddisfatti dei servizi offerti. Il parco dei Castagni il fiore all’occhiello
MONTECRETO. Anche il turismo appenninico sta assistendo a un cambiamento in termini di qualità di utenza e sistemi di promozione, al quale le strutture ricettive e gli esercizi commerciali stanno rispondendo. Internet si rivela canale privilegiato nella ricerca di alloggi, come testimoniano anche Dea Troilo e il marito, turisti bolognesi che hanno scelto Montecreto per la prima volta: «Dopo anni di viaggi in giro per il mondo, volevamo rilassarci in Appennino e, cercando su internet, abbiamo trovato un affitto qui: esplorandolo prima con Google Earth, abbiamo constatato lo splendore del Parco dei Castagni». «Qui si trovano pace e tranquillità - spiega il marito - oltre a tutti i servizi di cui avevamo bisogno per trascorrere circa un mese di villeggiatura». Anche gli albergatori si affidano alla rete per dialogare con la clientela, che sta variando anche il comportamento vacanziero: «Noi lavoriamo molto bene con internet – racconta Guerrino Richeldi, titolare del Residence Margherita – certo i villeggianti sono cambiati da una volta, quando affittavano gli appartamenti per oltre un mese; ora, a parte gli storici clienti, vediamo richiesta soprattutto per weekend lunghi, molto spesso per gruppi di sportivi dai 20 ai 40 anni, che amano fare escursioni e ciclismo». Sul fronte ospitalità, lo stesso Gal dell’Antico Frignano sta investendo nella riqualificazione delle strutture alberghiere, perché si possano adeguare alle esigenze di un turista sempre più outdoor, che chiede strumenti adeguati alle pratiche di escursionismo e cicloturismo. «Noi ci siamo attrezzati bene per accogliere i ciclisti – interviene Delphine Mauleman del Margherita – abbiamo attrezzato il residence con un deposito bici videosorvegliato, l’officina per le riparazioni, il lavaggio bici e siamo convenzionarci con vari noleggi del Cimone».
Gli esercizi tradizionali continuano a lavorare bene anche sul turismo “mordi e fuggi”, come testimonia Teresa Milani, titolare del Bar Muretto: «Siamo contente dell’andamento specie nel weekend; l’Amministrazione sta andando nella direzione giusta e spero che in futuro si riescano a realizzare sempre più iniziative ed eventi». Turismo anche come ritorno alla propria identità familiare, come racconta Christian Cortelloni, francese di Tolone che ha acquistato la casa di villeggiatura ad Acquaria: «È il luogo natio dei miei genitori, anche se io sono nato in Francia; per me venire qui due settimane all’anno significa riscoprire le mie origini, essere circondato da un’atmosfera familiare che infonde serenità e sicurezza, molto distante dal caos anonimo delle grandi città». (a.f.)
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