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Sei finalisti per il premio Frignano

di Chiara Bazzani
Sei finalisti per il premio Frignano

A Fanano l’elezione del vincitore. Due sezioni. Contributo della Fondazione

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FANANO. Sono sei i finalisti del XXI Premio letterario Frignano. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Fanano il 27 di agosto con un premio di 5 mila euro per il vincitore, e 2.500 euro per il vincitore della sezione Frignano Ragazzi. La giuria presieduta da Michelina Borsari, di cui Arrigo Levi è presidente onorario, ha selezionato i sei volumi su un totale di 23 libri in concorso di cui 16 per la sezione Premio Frignano e 7 per la sezione Premio Frignano Ragazzi. Le terne dei finalisti per le due sezioni in concorso sono: Gian Piero Bona con “L’amico ebreo” (Ponte alle Grazie); Leonardo Lucarelli con “Carne trita. L’educazione di Un cuoco” (Garzanti); Andrej Longo con “L’Altra Madre”(Adelphi), per la sezione Premio Frignano, mentre per la sezione Ragazzi sono: Fabio Geda e Marco Magnone con “Berlin. I fuochi di Tegel” (Mondadori); Elisabetta Gnone con “Olga di carta” (Salani Editore); Davide Morosinotto con “Il rinomato catalogo Walker&Dawn” (Mondadori). Il Premio Letterario Frignano si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che da diversi anni sostiene questo progetto. «Il Premio del Frignano dà coesione territoriale, lustro e forza grazie al suo inserimento tra i migliori premi in Italia», ha sottolineato Rita Monticelli, della Fondazione CrMo. «Quest'anno i libri erano 23, molti meno rispetto all'anno scorso – ha spiegato Michelina Borsari - molte case editrici hanno chiuso, molte si sono accorpate, ma i libri erano di grandissima qualità». Emerge in generale un'attenzione per il mondo dei ragazzi, dove i tre finalisti propongono romanzi di formazione. «Non si tratta di mondi ideali, quelli che emergono da questi libri – ha commentato Borsari - anche nella sezione ragazzi si tratta di libri che descrivono la durezza di quello che c'è, sono realtà distopiche, come nel libro di Geda e Magnone, o ragazzi che scappano di casa come nel libro di Morosinotto, o percorsi di crescita e di accettazione di sè come in quello di Elisabetta Gnone». Oltre alla premiazione del 27 agosto ci sono altri due eventi collegati al Premio Frignano, il primo è domani alle 17 presso il Convento delle Suore di Montecreto, dove lo scrittore Marco Santagata, presenta un libro sulla poesia d'amore e la figura della donna angelicata nella poesia del '300. L'altro appuntamento è per il 19 agosto, con Paolo Nori, alle 17 in Piazza della Vittoria a Sestola. Lo scrittore parlerà del suo ultimo libro “Le parole senza le cose”.

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