Gazzetta di Modena

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Servizio di “emergenza” per gestire le aree verdi

di Gabriele Bassanetti
Servizio di “emergenza” per gestire le aree verdi

Fiorano. Il Comune dopo le tante segnalazioni di problemi nei giardini pubblici si affida a un contratto di sei mesi a chiamata garantito da una ditta specializzata

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FIORANO. Per mettere fine ai grandi e piccoli problemi delle aree verdi fioranesi, dopo numerose segnalazioni dei cittadini nei parchi di ogni quartiere cittadino, il Comune si affida a un accordo quadro, integrativo di quanto già previsto dal ben noto “Global verde”, il servizio attivato da alcuni anni che cura il verde pubblico e il monitoraggio delle irrigazioni e dei consumi di acqua.

«Oltre alla gestione in global service che riguarda la manutenzione ordinaria del verde pubblico e la gestione degli impianti idrici -spiega l'amministrazione - esiste l'esigenza di rispondere in maniera adeguata e sollecita ai vari lavori di manutenzione che non sono ricompresi nel contratto e che sono necessari per mantenere in buono stato le aree di verde pubblico e garantire l'adeguata sicurezza».

Il Comune ricorre quindi allo strumento dell'accordo quadro, come ha già fatto per le manutenzioni scolastiche estive: un incarico di durata determinata a una sola ditta per una cifra prestabilita nella quale ricomprendere tutte le lavorazioni e riparazioni ritenute necessarie. Il servizio verde del Comune in pratica indicherà alla ditta dove intervenire e l'incaricato provvederà: di solito, come nel caso delle scuole, si definisce un pacchetto di interventi per una quota della cifra generale, esauriti questi lavori se ne programmano altri e così via fino alla fine del periodo. Il periodo di incarico è stato definito in sei mesi e la cifra in 35mila euro che andranno a coprire soprattutto i piccoli interventi che non competono al servizio global. La scelta di un periodo limitato e anche di una cifra contenuta non è solo dovuta alla necessità di fare economia, ma dichiaratamente anche rivolta a favorire la partecipazione delle piccole, medie e micro-imprese del territorio, che facilmente restano tagliate fuori dai grandi appalti. «I requisiti oggettivi per partecipare - spiega il Comune - saranno oggettivamente meno rilevanti di quanto non siano per appalti più dilatati. Inoltre questo modello favorisce una programmazione più puntuale e il breve termine consente di integrare incarichi futuro con novità organizzative e anche tecnologiche che dovessero presentarsi nel prossimo futuro».

La deliberazione della giunta include già l'approvazione della relazione tecnica e del capitolato speciale. Resta solo da vagliare le offerte che arriveranno a scegliere la ditta a cui affidare l'incarico, presumibilmente a partire da settembre, portando a soluzione tanti problemi dei parchi di Fiorano, degradati soprattutto per l'impossibilità del Comune, in carenza di personale, di provvedere con propri uomini a piccole manutenzioni.

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