Servizio di “emergenza” per gestire le aree verdi
Fiorano. Il Comune dopo le tante segnalazioni di problemi nei giardini pubblici si affida a un contratto di sei mesi a chiamata garantito da una ditta specializzata
FIORANO. Per mettere fine ai grandi e piccoli problemi delle aree verdi fioranesi, dopo numerose segnalazioni dei cittadini nei parchi di ogni quartiere cittadino, il Comune si affida a un accordo quadro, integrativo di quanto già previsto dal ben noto “Global verde”, il servizio attivato da alcuni anni che cura il verde pubblico e il monitoraggio delle irrigazioni e dei consumi di acqua.
«Oltre alla gestione in global service che riguarda la manutenzione ordinaria del verde pubblico e la gestione degli impianti idrici -spiega l'amministrazione - esiste l'esigenza di rispondere in maniera adeguata e sollecita ai vari lavori di manutenzione che non sono ricompresi nel contratto e che sono necessari per mantenere in buono stato le aree di verde pubblico e garantire l'adeguata sicurezza».
Il Comune ricorre quindi allo strumento dell'accordo quadro, come ha già fatto per le manutenzioni scolastiche estive: un incarico di durata determinata a una sola ditta per una cifra prestabilita nella quale ricomprendere tutte le lavorazioni e riparazioni ritenute necessarie. Il servizio verde del Comune in pratica indicherà alla ditta dove intervenire e l'incaricato provvederà: di solito, come nel caso delle scuole, si definisce un pacchetto di interventi per una quota della cifra generale, esauriti questi lavori se ne programmano altri e così via fino alla fine del periodo. Il periodo di incarico è stato definito in sei mesi e la cifra in 35mila euro che andranno a coprire soprattutto i piccoli interventi che non competono al servizio global. La scelta di un periodo limitato e anche di una cifra contenuta non è solo dovuta alla necessità di fare economia, ma dichiaratamente anche rivolta a favorire la partecipazione delle piccole, medie e micro-imprese del territorio, che facilmente restano tagliate fuori dai grandi appalti. «I requisiti oggettivi per partecipare - spiega il Comune - saranno oggettivamente meno rilevanti di quanto non siano per appalti più dilatati. Inoltre questo modello favorisce una programmazione più puntuale e il breve termine consente di integrare incarichi futuro con novità organizzative e anche tecnologiche che dovessero presentarsi nel prossimo futuro».
La deliberazione della giunta include già l'approvazione della relazione tecnica e del capitolato speciale. Resta solo da vagliare le offerte che arriveranno a scegliere la ditta a cui affidare l'incarico, presumibilmente a partire da settembre, portando a soluzione tanti problemi dei parchi di Fiorano, degradati soprattutto per l'impossibilità del Comune, in carenza di personale, di provvedere con propri uomini a piccole manutenzioni.
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