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Arianna, ai carpigiani piace sempre più il bus

di Valeria Cammarota
Arianna, ai carpigiani piace sempre più il bus

Anche nel primo semestre continua il trend di crescita degli utenti in città L’assessore Galantini: «Modifica delle linee per una maggiore copertura di rete»

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«Siamo lavorando affinché, a gennaio 2017, si realizzino alcune modifiche sulle linee e sulle fermate degli autobus extraurbani e urbani, al fine di un’ulteriore ottimizzazione del servizio e della copertura di rete», afferma l’assessore alla Mobilità del Comune di Carpi, Cesare Galantini. L’utenza, infatti, cresce numericamente: lo dicono i dati. Oltre 21 mila e 700 passeggeri in più dal 2013 (+4,8%) e 14 mila in più nel 2015 rispetto al 2014 (+6,3%). Segno più confermato anche nel primo semestre del 2016, con 5.197 nuovi viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2015 (+3,8%). Continua e si consolida, dunque, il trend positivo del numero di passeggeri del servizio urbano: i conteggi sulle convalide mostrano, infatti, un continuo aumento dei viaggiatori dal 2013 a oggi (il dato emerge dalla rilevazione periodica effettuata da aMo, attraverso il sistema di bigliettazione elettronica Stimer). Nel complesso, i passeggeri sono passati da circa 222 mila nel 2013 a 244 mila nel 2015. In questo arco temporale, il servizio non ha subito variazioni di rilievo, mentre nel 2015, rispetto al 2014, la crescita complessiva dei passeggeri registrata sull'intero bacino è stata del 5,2%. Con un + 6,3%, il servizio di Carpi raggiunge dunque risultati sopra la media del bacino, confermando la sua capacità di attrazione e fidelizzazione dell'utenza, grazie alla buona copertura territoriale, alla frequenza delle corse e all'affidabilità del servizio. «Questa Giunta – continua Galantini – nutre una spiccata sensibilità nei confronti della mobilità alternativa rispetto al veicolo privato a motore, ossia l’automobile: le politiche per la mobilità e per l’utilizzo del tipo di strutture, si stanno orientando a sostenere sempre più tutto ciò che è mobilità sostenibile e Carpi rappresenta, in questo, un’eccellenza. Le quattro linee urbane di Arianna sono un fiore all’occhiello: non è scontato che una città come la nostra, per numero di residenti, abbia un servizio urbano interno tanto che, in provincia, esso è presente solo a Modena, Sassuolo e Carpi che, dopo quello di Modena, si attesta come la realtà più strutturata». I numeri, si è visto, sono soddisfacenti e costantemente in crescita negli anni. Questo per una combinazione di motivi: oltre a considerare chi non ha la patente - l’utenza classica – bisogna tener conto di quanti soffrono la crisi economica e l’importanza sempre maggiore data al tema ambientale. Più che soddisfatto anche l'amministratore unico di aMo, Andrea Burzacchini, il quale sottolinea come questa sia “un'ottima base per lo sviluppo del Piano Urbano della mobilità sostenibile che il Comune di Carpi si appresta a redigere».

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