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Modena, taxista trovato tramortito in A1 muore dopo 2 anni

Carlo Gregori
L'ospedale di Baggiovara
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L'ospedale di Baggiovara

Il taxista bolognese trentunenne era ricoverato a Baggiovara da due anni: lo avevano trovato con una grossa ferita alla testa a terra privo di sensi sulla A1 nei pressi di Modena dopo l'allarme del conducente del carroattrezzi che lui stesso aveva chiamato. La Procura indaga per lesioni gravissime contro ignoti

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MODENA. È morto dopo due anni di agonia al reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Baggiovara. I chirurghi hanno tentato ancora una volta di salvarlo con un’operazione, ma è uscito dalla sala operatoria in condizioni ormai gravissime e non si è più ripreso. Per ora nessuno sa perché è stato trovato a terra in una notte di due anni fa al margine dell’autostrada con un foro in testa. La Procura di Modena sta indagando su questo inquietante, gravissimo episodio: l’indagine è contro ignoti per lesioni gravissime. Non ce l’ha fatta. Ieri i familiari - una zia e due sorelle - sono riuscite a ottenere la liberazione della salma per il funerale grazie al pm Luca Guerzoni, titolare dell’inchiesta, e agli agenti della Squadra volante della polizia di stato accorsi al terzo piano dell’ospedale, presso la neurochirurgia, per mediare un diverbio sul destino della salma tra i parenti e la direzione sanitaria.

Questa è la terribile fine di P.S., taxista bolognese di 31 anni. Un professionista del volante molto conosciuto nel capoluogo regionale. Un giovane originario di Casalecchio di Reno, dove abitano i suoi familiari, una famiglia distrutta da questa vicenda oscura, violenta e tragica.

Una storia ormai “vecchia” - risale al 2014 - ma che molti operatori che gravitano attorno all’Autostrada del Sole conoscono e ricordano molto bene.

L'INCIDENTE. Quella maledetta notte il taxista aveva accompagnato un cliente da Bologna a Modena. Poi è tornato indietro entrando in autostrada. Era notte fonda e non si è ancora capito bene cos’è successo. Ha avuto un incidente. Ma all’arrivo della polizia stradale di Modena Nord le sue condizioni apparivano abbastanza buone: non pareva aver riportato lesioni o ferite importanti; solo l’auto era incidentata. Lui stesso è rimasto sul posto e ha chiamato un carroattrezzi per portare il taxi fuori dalla A1.

IL RITROVAMENTO A TERRA. Ma il carroattrezzi è arrivato molto tempo dopo. Infatti l’ultima scena di questa tragedia avviene un’ora e mezza dopo. Il conducente del carroattrezzi chiede aiuto. “Correte, qui c’è un uomo per terra sta male!”, dice alla sala operativa. Infatti quando la polizia tornerà sul posto troverà P.S. per terra in condizioni spaventose. Perde sangue, ha un foro in testa Non risponde, ha perso i sensi. È in condizioni critiche.

DUE ANNI DI AGONIA. Il taxista viene portato al pronto soccorso di Baggiovara. I medici riconoscono che è un caso critico. Viene immediatamente portato alla sala operatoria di neurochirugia. Questo sarà il primo di numerosi interventi che i medici di Baggiovara tenteranno per soccorrerlo. Ma P.S. non uscirà più dal coma. Non potrà mai raccontare cosa gli è successo in quell’ora e mezza.

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