«Pugni in faccia, urlavano dacci i soldi»
Il racconto delle vittime. La sera prima avevano rubato nel cantiere vicino le tute usate per la rapina
SAN FELICE. «Il cane abbaiava già dall’una. Saranno state le due passate quando mi ha svegliato. Mi sono alzato, ho fatto per uscire ma appena ho aperto la porta mi è arrivato un colpo violentissimo alla mascella. Nel suo letto di ospedale, Pierpaolo ha rimesso insieme i suoi ricordi di una notte da incubo. Cadendo all’indietro, è finito contro gli infissi, piegandoli. «Mi hanno preso e portato in casa. Volevano la cassaforte. Gli ho detto più volte che non abbiamo la cassaforte. Gli ho indicato dove tenevo i pochi soldi che ho in casa, il portafogli, i documenti, l’orologio. Ma non gli bastava...». I due anziani rapinati hanno descritto quattro giovani, che tra di loro parlavano con accento slavo. Tutti da un metro e 75 a un metro e 80. Tutti vestiti di scuro e con il passamontagna. Uno solo aveva i pantaloni corti. Ma tutti calzavano ai piedi i sacchetti scuri, per non lasciare tracce. «Mi ricordo bene che uno di loro aveva la tuta della Edil Pozzi», ha precisato Pierpaolo a cui è stata anche strappata dal collo una catenina che portava a ricordo della madre. Anche Graziella ha fornito agli investigatori i particolari che aveva memorizzato, precisando che il bandito che la ha tenuta sotto controllo è stato l’unico a non commettere atti violenti. Il sequestro si è comunque protratto a lungo, dalle 2 passate alle 4. Un tempo infinito per Pierpaolo, che veniva continuamente colpito, perché “rivelasse” della cassaforte e del tesoro raccolto. Ieri mattina alle 6 nella casa di via Furlana c’erano i carabinieri della scientifica, per i rilievi delle impronte. È possibile che ci fosse all’esterno un quinto bandito, ad attendere la banda nell’auto con cui sono fuggiti. Parcheggiata nel quartiere di fronte alla casa, perché più comoda e più facile da occultare alla vista di eventuali passanti. Nei giorni scorsi San Felice e dintorni sono stati presi di mira da una banda di balordi, che hanno rapinato anche la farmacista Tassinari. (ase)
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