Scoperto appalto irregolare ad una coop di facchinaggio
Il Nucleo dell’ispettorato del lavoro dei carabinieri assieme alla Usl di Sassuolo hanno eseguito una serie di accertamenti su un piccolo colorificio attivo in città e hanno riscontrato illeciti nei...
Il Nucleo dell’ispettorato del lavoro dei carabinieri assieme alla Usl di Sassuolo hanno eseguito una serie di accertamenti su un piccolo colorificio attivo in città e hanno riscontrato illeciti nei contratti di appalto per lavori di facchinaggio. Irregolarità che hanno portato ad una multa di 12mila euro e alla denuncia del titolare poichè uno dei lavoratori eè risultato essere impiegato in nero.
Nei guai è finito l’amministratore delegato del colorificio sassolese, un imprenditore marocchino che, come hanno scoperto i carabinieri, è risultato essere anche l’amministratore della cooperativa di facchinaggio che forniva manodopera allo stesso colorificio.
In sostanza una mossa per pagare di meno i lavoratori e per dare loro meno garanzie rispetto ai normali dipendenti. La normativa in materia prevede che la cooperativa che si aggiudica l’appalto si assuma il rischio di impresa e che sia del tutto indipendente rispetto al richiedente. che eserciti un "potere direttivo" sull'organizzazione del lavoro dei soci-dipendenti all'interno dell'azienda appaltatrice, sui turni di lavoro, sulla formazione e su altri aspetti chiave. Come hanno spiegato i carabinieri, in sostanza una cooperativa che gestisce un appalto dovrebbe essere un soggetto del tutto indipendente rispetto al committente. In quel colorificio i militari hanno riscontrato che questo non avveniva: la cooperativa era stata creata ad hoc con l’unico scopo di fornire manodopera sottopagata, in questo caso cinque dipendenti che per legge avrebbero dovuto essere assunti direttamente dal colorificio. Per questo è scattato l’illecito e una multa di 12mila euro. L’indagine dei carabinieri è durata qualche mese, per completare verifiche e accertamenti, nell’ambito di un’attività ispettiva che vuole contrastare lo sfruttamento del lavoro.
C’è sempre maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine e dei sindacati per fronteggiare il fenomeno delle cooperative spurie, finte coop create per fare gli interessi di ditte e aziende che sottopagano e non tutelano i lavoratori impiegati.
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