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Il Comune lascia Equitalia: cerca un altro “cacciatore”

di Andrea Gilioli
Il Comune lascia Equitalia: cerca un altro “cacciatore”

L’obiettivo della giunta è affidare ad un partner privato la gestione dei servizi per una maggiore riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali

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Sassuolo si stacca da Equitalia, e stanzia ben 53mila e 800 euro per provare a colpire con maggior efficacia l'evasione dei tributi locali: è questo il fulcro della determina approvata alcuni giorni fa dal Comune, con la quale viene indetta una procedura di affidamento informale a cui parteciperanno diverse aziende private, selezionate con un'indagine di mercato. Lo scopo, appunto, è quello di affidare la gestione dei servizi di supporto alla riscossione coattiva delle entrate comunali, sia tributarie che patrimoniali, ad un soggetto privato, per valutarne l’efficacia. Il documento, firmato dal direttore del settore III Claudio Temperanza, prevede una procedura semplificata, essendo l'importo totale inferiore alla soglia dei 40mila euro più Iva, oltre la quale si renderebbe invece necessaria la gara. Per il Comune l'affidamento esterno dovrebbe consentire da un lato di integrare le risorse di personale interno dedicate al servizio, dall'altro di conseguire risultati maggiori, arrivando ad una più alta percentuale di riscossione rispetto al sistema pubblico di Equitalia, ancora in vigore per effetto di continue proroghe da oltre 10 anni. Vista la situazione di crisi delle casse comunali al centro del bando c'è proprio la celerità della procedura e il raggiungimento, in breve tempo, di maggiori risultati, che si tradurrà, presumibilmente, in una più pressante e intensa attività di riscossione verso i cittadini morosi o evasori. «La velocità della procedura – spiega la determinazione - è anche motivata dalle evidenti difficoltà del nostro ente nella riscossione, soprattutto delle entrate tributarie, la cui conseguenza è l’elevata entità del fondo crediti di dubbia e difficile esazione». La procedura di affidamento prevede un compenso di 39.980 euro più Iva a favore dell'azienda aggiudicataria, che sarà scelta col criterio del massimo ribasso tra un gruppo di 5 -7 soggetti, al momento non ancora resi noti. Nella determinazione vengono indicate tutte le motivazioni che consentono all'amministrazione l'uso della procedura semplificata, come previsto dalla legge e dalle determine dell'Anac, e i dettagli del capitolato. “Il servizio – spiega il documento, motivando l'uso della procedura informale - è impostato in base ad un carico di riscossione che sarà affidato all'appaltatore nell'arco di un tempo molto breve”.

La durata del servizio è quindi legata alla tempistica della riscossione, puntualmente indicata: entro il fine 2016 si arriverà all'affidamento del carico da riscuotere, entro fine 2017 l'azienda aggiudicataria dovrà avviare tutte le procedure di riscossione possibili e, entro fine 2018, le procedure avviate dovranno concludersi.

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