Modena, chiede un passaggio a un disabile in auto e poi lo rapina
In viale Caduti in Guerra a Modena disabile "agganciato" da un italiano che gli chiede un passaggio e che gli rapina il portafoglio. Il 65enne choccato ha abbattuto 4 cartelli stradali e danneggiato un semaforo. La moglie: «La beffa è che mio marito è stato pure multato dalla polizia municipale»
MODENA. Sessantacinque anni, disabile con una protesi alla gamba ed un braccio che muove male a causa di una ischemia, è stato derubato, o meglio , rapinato del portafoglio perché ingannato. Si era fidato di un uomo, un italiano che gli aveva chiesto un passaggio per raggiungere un luogo non lontano da dove i due si erano incontrati. E durante il breve tragitto il passeggero non ci ha pensato su due volte: gli ha infilato la mano nella tasca di dietro dei pantaloni, sollevandolo mentre lui guidava, e gli ha strappato via il portafoglio. Poi, siccome la velocità non era elevata, vista la guida prudente del disabile, il ladro ha aperto la portiera, è sceso a piedi ed è scappato di corsa.
E’ accaduto l’altro pomeriggio, verso le 15.30, in viale Caduti in Guerra. Ma la bruttissima esperienza di questo 65enne non è finita qui: a causa della rapina l’uomo, impaurito, disorientato e in stato di choc, ha perso il controllo dell’auto, la sua Toyota Yaris.
E la vettura, pare mossa in retromarcia, ha abbattuto quattro cartelli stradali e ha danneggiato anche il semaforo, quello all’incrocio con via Reggianini.
«Altro che poca dimestichezza con il cambio automatico - ha spiegato amareggiata la moglie di questo 65enne - mio marito purtroppo è una vita che deve usare vetture con opportuni accorgimenti e con il cambio automatico. L’altro pomeriggio era tranquillamente seduto su una panchina dei Giardini Ducali quando quello che poi si è rivelato un balordo lo ha avvicinato, ha fatto due chiacchiere poi, vedendo che lui stava andando via, gli ha chiesto un passaggio. Gli ha chiesto di portarlo vicino a via San Giovanni del Cantone e allora mia marito ha acconsentito e lo ha fatto salire. Il tratto era breve. Poi quel malvivente gli ha messo le mani addosso e gli ha strappato dalla tasca il portafoglio con i soldi e i documenti. Dopo ha perso il controllo, spaventato e ha fatto quei danni».
«Ieri mattina - conclude la donna - siamo andati in questura a fare la denuncia dell’accaduto. La beffa è che mio marito è stato multato dalla Municipale perché ha percorso il tratto in retromarcia e perché ha fatto dei danni. Stamattina, dopo la polizza, sono andata al comando con lui e mi hanno detto che dovrò fare un normale ricorso...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
