Vandalismi e sporcizia nel parco di Spezzano
FIORANO. Ancora vandali e maleducati in azione, al parco San Rocco di Spezzano. A denunciare quanto sta accadendo è uno dei responsabili dell'associazione “Spezzano-Castelvetro”, che si occupa di...
FIORANO. Ancora vandali e maleducati in azione, al parco San Rocco di Spezzano. A denunciare quanto sta accadendo è uno dei responsabili dell'associazione “Spezzano-Castelvetro”, che si occupa di ciclismo dilettantistico ed ha in gestione l'area e la struttura in legno che vi si trova. «Ormai gli aggettivi per denunciare questi modi di comportarsi nomn bastano – dice Giulio Montanari – Stavolta, dopo che nelle ultime settimane abbiamo denunciato ai carabinieri il rinvenimento di dosi di drogati occultati lungo i vialetti o nei pressi della struttura, sono arrivate scritte con lo spray alle pareti dell'isolato ed anche infamanti nei miei confronti. Non ci sono solo frasi offensive, ma lo sporco è sporco e si deve tornare a pulire». Montanari si fa paladino dell'accoglienza che la struttura ha come mission per le famiglie della zona. «Questo piccolo spazio verde - dice - è stato ricavato da una lottizzazione e ci hanno assegnato il compito di gestirlo, tenerlo pulito e farci attività legate alle famiglie ed ai bambini n particolare. Tra l'altro è adiacente la scuola materna e tante volte i bambini, proprio all'uscita, vengono qui coi famigliari a giocare. C'è anche la sede della nostra piccola società ciclistica con sala ritrovo per feste ed altro. È troppo chiedere che ogni tanto, soprattutto di sera, vi siano passaggi delle pattuglie della polizia municipale o dei carabinieri, dei volontari della sicurezza, per disincentivare coloro che si divertono a compiere certi atti? Sono convinto che un bene pubblico sia di tutti, ma nello stesso tempo debbano essere tutti a curarlo e rispettarlo. In questo caso mi rivolgo ai proprietari di cani che vengono con il proprio animale e lasciano che sporchino ovunque...». Anche da parte dei frequentatori dell'area ci sono critiche ai vandalismi. «Ci vorrebbero provvedimenti seri nei loro confronti – commenta una donna – ma di questi tempi si tende a lasciar perdere e questo non disincentiva chi compie certe azioni».
Alfonso Scibona
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