Calici di stelle riempie Castelvetro
In migliaia tra degustazioni, musica e lezioni di astronomia nell’antico borgo
CASTELVETRO. Brindisi sotto una falce di luna, bollicine e astronomia: gli ingredienti di “Calici di Stelle” si perpetuano nel borgo di Castelvetro da dieci anni e funzionano, considerato il successo che ha visto decuplicare l’affluenza, fino a 1500 visitatori in una serata. Sabato si è svolto il primo appuntamento di un ciclo di tre eventi, con una degustazione di vini locali accompagnata da portate ispirate alla gastronomia del territorio e curate dall’associazione Dama Vivente. L’affascinante centro storico si è trasformato per una sera in un’isola pedonale solleticata dalle tonalità fruttate di lambrusco grasparossa, pignoletto, spumanti brut e rosé, con il piazzale della Chiesa riscaldato dalle note della bossa nova del Duo Carunchio. In Piazza della Dama le luci sono state spente per osservare al meglio la volta celeste insieme a Pierluigi Giacobazzi, astrofotografo e divulgatore scientifico, accompagnato dalla musica di Antonio Righetti e Franco Anderlini. «Siamo felici di questa manifestazione – spiega Fabio Altariva, consigliere del Consorzio Castelvetro e titolare della Fattoria Moretto – e stiamo continuando a lavorare per ampliarla e renderla sempre più attrattiva: quest’anno Calici di Stelle si compone di tre serate che proseguono fino a lunedì (oggi ndr) presso le aziende agricole Cavaliera e Le Casette, con le degustazioni di vini».
«“Ringraziamo il Consorzio – commenta l’assessore Giorgia Mezzacqui – così come l’associazione Dama Vivente, che ha collaborato; l’afflusso è stato superiore alle aspettative e si sono creati alcuni disagi, che sono stati gestiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
