Cardone critica la decisione sull’hospice
SASSUOLO. Duro intervento del socialista sassolese Mario Cardone, in merito alla costruzione dell’hospice per malati terminali, idea di cui nella politica cittadina e distrettuale si discute già da...
SASSUOLO. Duro intervento del socialista sassolese Mario Cardone, in merito alla costruzione dell’hospice per malati terminali, idea di cui nella politica cittadina e distrettuale si discute già da diverso tempo. Ad essere criticata la delibera fioranese che prevede la realizzazione di un hospice in un nuovo complesso residenziale.
«Chi decide – afferma Cardone - complice la distrazione della gente fa passare cose incredibili: l’hospice per malati terminali dell’area sanitaria Sud (Sassuolo, Vignola e Pavullo), stando ai documenti del 2014 sarebbe dovuto sorgere a Castelvetro. Su questa ipotesi erano d’accordo in tanti, tra cui anche l'associazione sassolese Per Vincere Domani. Perché, invece, dopo 2 anni, la giunta di Fiorano, in accordo con un privato ha dato il via alla realizzazione di un nuovo polo “ socio –assistenziale “ dove, tra l’altro, verrebbe edificato anche il famoso hospice?».
Cardone denuncia la mancata informazione su tale scelta a livello sassolese e di Unione dei Comuni. «Come sempre – continua Cardone - in associazione dei Comuni non ne abbiamo sentito parlare. La decisione l’ha presa il partito e, come succede spesso, senza consultare nessuno».
Andrea Gilioli
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