Montecreto,ColorAppennino tra sport e ambiente
Un successo la manifestazione dei 1200 atleti “arcobaleno”. Percorso soft con gente di ogni età e tanta enogastronomia
MONTECRETO. Nuvole di colore in una giornata baciata da un sole splendente. La cornice perfetta per coronare un momento di incontro e divertimento che profuma d’estate.
E infatti ono stati 1200 i partecipanti alla seconda edizione estiva della ColorApp. La terza se si considera l’appuntamento invernale di febbraio, ancora una volta a Montecreto.
«È stato fondamentale il supporto della Pro Loco – commenta Luca Patuzzi, co-organizzatore della manifestazione – incredibile come con poche braccia i ragazzi del Comune siano riusciti a rendere possibile tutto questo, è una grande soddisfazione».
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Una corsa non competitiva dove la parola d’ordine è sempre “divertirsi”, staccare la spina dalle preoccupazioni quotidiane e vedere il mondo di nuovo pieno di sfumature.
Sono state usate 5000 bustine di colore in polvere alimentare, a base di amido di mais con pigmenti atossici, utilizzabili anche dai tanti bambini presenti a questa festa di gioia pura, con un occhio di riguardo per i celiaci.
Il percorso, lungo 5 km e disposto sia su asfalto che fuoristrada, è stato studiato in modo inclusivo, perché tutti potessero intraprenderlo anche con famiglia, oltre che essere accessibile ad eventuali disabilità.
«Il percorso era in effetti su un fondo percorribile da tutti, anche passeggini e carrozzine – spiega Andrea Mattioli, co-organizzatore – lo scopo è riuscire ad offrire una bella giornata per l’Appennino; abbiamo scelto Montecreto perché siamo stati accolti a braccia aperte, il nostro evento qui è stato compreso e supportato».
La corsa, o passeggiata, per tanti partecipanti, è un modo salutare per stare insieme all’aria aperta in montagna, fuggendo dall’afa e respirando un’atmosfera di festa, dove l’happy hour all’arrivo si rivela il premio ambito da tutti e condiviso da amici e nuove conoscenze della giornata.
«Questi 5 km di passeggiata rivelano angoli nascosti di Montecreto – ha spiegato il sindaco - piccole meraviglie di un borgo medievale che vogliamo continuare a fare scoprire».
Il segreto del successo della ColorApp è stata una miscela esplosiva di cromoterapia e musicoterapia: all’arcobaleno di tonalità cromatiche che ha riempito il cielo di suggestive forme aeree colorate, si sono uniti i ritmi travolgenti di un dj set che ha attraversato le generazioni facendo ballare grandi e piccini, e ripercorrendo le emozioni delle estati dagli anni ‘90 fino alle ultime hit del momento. Musica no-stop per coinvolgere il pubblico fino a trasformare le centinaia di persone sotto al palco in un trenino umano da Guinness dei primati, che ha invaso il prato del centro sportivo in un’orda gioiosa.
Come da tradizione non poteva mancare il risvolto enogastronomico, curato dai volontari della Pro Loco che hanno dato il loro meglio per un menù a base di specialità del territorio.
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