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In pochi giorni a Modena 74 multe a chi guida con il cellulare

di Stefano Totaro
In pochi giorni a Modena 74 multe a chi guida con il cellulare

Giro di vite della Stradale: auto civetta per bloccare chi chatta o naviga in rete Sanzioni da 161 a 646 euro, via cinque punti, se recidivi patente sospesa un mese

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MODENA. Giro di vite da parte della polizia stradale di Modena contro il fenomeno della guida “in stato di distrazione”, ovvero per punire gli automobilisti che , mentre dovrebbero osservare la strada, guidare con attenzione e prudenza, si cimentano invece in navigazioni in internet, in romanzi via chat con altri interlocutori, magari pure loro alla guida. Oppure messaggi e contromessaggi, telefonate con l’apparecchio in mano vicino all’orecchio, ricerche con l’applicazione del navigatore sullo smartphone. In altre parole, automobilisti che in abbandonano la guida per fare altre cose pur procedendo, magari anche a velocità sostenuta, abbassando lo sguardo per vedere lo schermo del cellulare.

Soltanto negli ultimi giorni la polizia stradale di Modena ha sorpreso e multato ben 74 persone per violazione all’specifico articolo, il 173, del codice della strada.

E per pizzicare in modo incontestabile i guidatori distratti, sono state utilizzate vetture civette: auto della polizia, come ha spiegato ieri il comandante Francesco Berna Nasca «in servizio specifico per contrastare questo tipo di reato diffuso e sempre più pericoloso. Le vetture sono state posizionate lungo le strade di maggiore scorrimento ma anche strade “normali”. Poi gli agenti, non appena hanno notato l’infrazione, hanno esposto la paletta, bloccando la vettura, procedendo al controllo per poi elevare la sanzione».

E si tratta di multe salate, che vanno da un minino di 161 euro al massimo, nei casi più gravi, di 646 euro. In tutti i casi vengono tolti cinque punti alla patente.

Ma ci sono dei casi, e non pochi, di automobilisti recidivi. Non tutti sanno che, qualora si venga sorpresi in flagranza di... telefonino, non basta solo pagare la multa. I soldi non danno l’espiazione perché non si deve incappare nello stesso reato per almeno due anni. Qualora si venga di nuovo sorpresi a chattare mentre si guida entro due anni dall’ultima contravvenzione, scatta un mese di ritiro della patente.

Sono misure severe, le cifre delle sanzioni sono state anche recentemente aumentate perché è dimostrato chiaramente il legame tra l’aumento dei sinistri e degli incidenti mortali e la distrazione alla guida, senza però dimenticare la guida in stato d’ebbrezza o sotto effetto di droghe e la velocità elevata (7 ubriachi multati di cui 4 denunciati dalla Polstrada questo nel week end). In ogni caso a Modena, come aveva sottolineato Franco Piacentini esponendo i dati raccolti dell’Associazione familiari e vittime della strada, sono aumentati gli incidenti mortali. Nel primo semestre 2016 si è infatti registrato un aumento di morti del trentotto per cento, un 38% in più rispetto ai decessi che, sempre nei primi mesi dell'anno, erano stati registrati nel 2015.

Si è passati infatti dai tredici morti del primo semestre del 2105 ai diciotto morti tra gennaio e giugno del 2106. Pure rispetto allo stesso periodo del 2104 vi è stato un incremento: un più dodici per cento rispetto ai 16 morti registrati quel semestre.

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