La squadra della Bassa sesta a Italia Gioca
SAN PROSPERO. Un trionfo quella della squadra di San Prospero capitanata dal consigliere Matteo Borghi che ha portato 18 ragazzi e un team manager alla sfida italiana “Italia Gioca" dove 11 squadre...
SAN PROSPERO. Un trionfo quella della squadra di San Prospero capitanata dal consigliere Matteo Borghi che ha portato 18 ragazzi e un team manager alla sfida italiana “Italia Gioca" dove 11 squadre si sono sfidate in diversi giochi che si sono tenuti a San Felice del Circeo.
La squadra della Bassa si è aggiudicata il sesto posto con un totale di 72 punti mentre la vittoria è andata alla squadra ligure Moconesi, al secondo posto la locale di San Felice Circeo e terza quella di Pescara. Esperienza che i ragazzi di San Prospero non dimenticheranno, come racconta il consigliere Borghi: «Sono stati due giorni bellissimi, coinvolgenti ed emozionanti».
L’avventura è iniziata giovedì con la festa di benvenuto mentre venerdì e sabato si è entrati nel vivo della competizione con i giochi: «Abbiamo alloggiato nel villaggio olimpico, condividendo questa esperienza insieme ad altre squadre con le quali siamo diventati amici». Borghi sta già pensando alla prossima edizione dei giochi senza frontiere di San Prospero, dove ovviamente non mancheranno i riferimenti a Italia Gioca: «Vorremmo poter ospitare qualche squadra italiana e siccome Italia Gioca è itinerante, chissà, magari un’edizione portarla proprio a San Prospero». Manifestazione cui ha assistito anche il sindaco di San Prospero Sauro Borghi, che non si sarebbe mai perso un evento del genere: «È stata una grande soddisfazione aver partecipato a questo importante evento nazionale, esperienza unica sia per la squadra ma anche per il paese che ha potuto vedere la sfida in televisione ed assistere ai giochi in diretta». Durante l’evento è stato creato un network che coinvolge tutte le squadre con l'obiettivo di porre le basi per una più ampia condivisione di eventi ed iniziative: «Attraverso questo network saremo sempre aggiornati e potremmo organizzare e rimanere connessi, sarà un modo per portare avanti i giochi in tutta Italia». La squadra è rientrata a San Prospero contenta e piena di gioia e il pensiero va già all'anno prossimo: «Non ci immaginavamo un'esperienza del genere - conclude Matteo Borghi - e adesso pensiamo già a nuove proposte per l’anno prossimo, siamo motivati e soddisfatti».
Serena Fregni
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