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Palazzo Ducale affollato: pronti nuovi stanziamenti

di Andrea Gilioli
Palazzo Ducale affollato: pronti nuovi stanziamenti

Servono per rinnovare tirocini alle studentesse impegnate nei controlli delle sale Il Comune: «Un percorso formativo efficace che ha bisogno di continuità»

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Continua a far segnare ottimi risultati di pubblico il palazzo Ducale da oltre un anno aperto anche nei giorni feriali, grazie all'impegno economico profuso dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Di recente via Fenuzzi ha deciso di stanziare ulteriori 4690 euro (attingendo ai soldi dati dalla Fondazione) per rinnovare i tirocini extra curricolari di tre delle ragazze impegnate nel controllo delle sale del museo, assunte con il progetto europeo Garanzia Giovani.

Dal 23 maggio scorso, infatti, la Regione, che gestisce i fondi europei del progetto ne ha annunciato la temporanea sospensione per l'esaurimento delle risorse. Con il progetto “Garanzia Giovani” il Comune aveva assunto, a marzo, 4 tirocinanti con il compito di aiutare il personale della cooperativa “Le macchine celibi” nella guardiania e nell'apertura del museo. Tre dei 4 tirocini sono scaduti a fine luglio (uno era stato rinnovato a maggio e scadrà perciò a novembre) e lo stop imposto dalla Regione ha escluso la possibilità di effettuare nuovi tirocini o di rinnovare quelli esistenti alle medesime condizioni: cioè al costo, per il Comune, di 150 euro al mese (i rimanenti 300 euro venivano infatti dai fondi europei). L’amministrazione comunale non si è però data per vinta e proprio per garantire un servizio adeguato per la struttura museale (gestita insieme da Comune e Gallerie Estensi, col primo che si occupa dei costi di apertura, guardiania e pulizia) ha deciso di stanziare ulteriori fondi per rinnovare i tirocini con costi interamente a carico dell’ente.

«Le esperienze fin qui condotte – spiegano dal Comune - sono da valutarsi positivamente in termini di impegno e di efficacia del percorso formativo. Perciò si è ritenuto opportuno dare continuità a quanto avviato, proseguendo l’investimento sulla ulteriore qualificazione di persone già positivamente avviate e già individuate, anziché iniziare un nuovo rapporto di tirocinio con candidati da formare ex-novo». La deliberazione del Comune prevede un costo totale di 4mila e 690 euro, che comprendono anche le quote Inail e Irap. Alle tre tirocinanti, Valentina D'Alcamo, Giorgia Gavanelli e Cecilia Varni, andranno, per il periodo di 3 mesi e 6 giorni, 1440 euro (450 al mese, come con il Garanzia Giovani). Il rinnovo dei tirocini è interamente finanziato dalla Fondazione e perciò non è da computare nei ristretti limiti imposti dalla legge alla spesa per il personale del Comune. A rendere possibile il rinnovo anche il fatto che la durata totale del rapporto non abbia superato il limite di un anno, come previsto dalla legge, che, così come per il progetto europeo, prevede che sia nominato un soggetto che si occupi della selezione, della valutazione e del monitoraggio del tirocinio. Ad essere scelta, con l'erogazione di un contributo da 300 euro più Iva, è stata Cerform, ente accreditato dalla Regione che aveva selezionato i candidati per Garanzia Giovani.

A settembre, infine, a Palazzo arriveranno, senza costi per il Comune, anche sei studenti del 4° anno del liceo classico Formiggini, che svolgeranno 65 ore di stage.

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