Vecchia piscina, al via le pratiche per demolirla
Al suo posto il palazzetto dello sport che la città attende ormai da tanti anni L’assessore: «Servono almeno 4 milioni: cerchiamo imprenditori lungimiranti»
«Carpi è una città che, ogni giorno, pratica sport», afferma convintamente l’assessore ai Lavori Pubblici, Simone Tosi.
Poggia su questa consapevolezza la Variazione di Assestamento al Bilancio di Previsione 2016-2018, votata in Consiglio comunale a metà luglio, tramite la quale per l’anno in corso verranno finanziati il ripristino post sisma della pista di Motocross di via Guastalla (103.500 euro), della tribuna del campo da calcio di San Marino (36.700 euro) e della zona sportiva di Fossoli (65.000 euro) per un totale, dunque, di 205.200 euro. «Continuano, anche grazie a questi maggiori stanziamenti resi possibili dall’avanzo di bilancio 2015 – spiega l’assessore Tosi - gli interventi di manutenzione agli impianti sportivi di base diffusi sul territorio che, crediamo, vadano di continuo aiutatati e incentivati. Si tratta di strutture che, tra investimenti messi in campo dal Comune e contributi forniti dalle società sportive che le gestiscono, come voce di bilancio si aggirano sui 2 milioni e mezzo di euro, finalizzati alla messa norma o all’ampliamento delle stesse, permettendo a oltre 20 mila persone di usufruirne, come abbiamo numericamente constatato tramite un’indagine condotta dalle società sportive facenti parte della Consulta dello Sport e Benessere. Per una città come la nostra, composta da 70 mila abitanti, questo dato si identifica in oltre un terzo della popolazione, senza contare i carpigiani che svolgono attività fisica senza essere iscritti ad alcuna società - i runner o i bikers, ad esempio, non sono conteggiati - e le persone molto giovani o molto anziane che, va da sé, non praticano alcuna attività».
In aggiunta agli investimenti già conteggiati, alla fine del mandato amministrativo scorso è stato approvato un progetto per la realizzazione di un Palazzetto dello Sport, edificio che la città invoca ormai da anni e che, molto probabilmente, sorgerà dove ora è la vecchia struttura della piscina che sarà abbattuta prestissimo: a settembre dopo la chiusura del nuovo impianto estivo inizieranno le pratiche per la demolizione. «È importante, per noi, il coinvolgimento dei soggetti privati – spiega l’assessore Tosi – poiché il nuovo Palazzetto potrà essere realizzato solo con il contributo di un partner di un certo “peso” economico: parliamo, infatti, di un investimento di 3-4 milioni di euro. L’idea è, dunque, quella di affidarsi a un project financing, come si è già fatto per la costruzione della nuova piscina, ossia tramite risorse private e, eventualmente, delle squadre che giocano nelle palestre di livello. Ad oggi, ancora nessuno si è fatto avanti, - conclude l’assessore - ma ciò non vuol dire che non vi sia interesse o che questo non possa manifestarsi più avanti».
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