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«Aspetto le analisi, ma resto convinto»

A Giovanni Gaspari, vicino di casa di Luppi avevano rubato contanti per circa 100 euro dai portafogli, uno dei quali è stato ritrovato nei pressi dell’abitazione di Luppi (in via Amendola 33) e, poco...

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A Giovanni Gaspari, vicino di casa di Luppi avevano rubato contanti per circa 100 euro dai portafogli, uno dei quali è stato ritrovato nei pressi dell’abitazione di Luppi (in via Amendola 33) e, poco dopo, il cane di Luppi ha accusato uno spostamento della vertebra. Coincidenza? Non per Luppi che, ieri mattina, ancora scosso per la disavventura legale nella quale si è ritrovato, ha ribadito la sua versione, reclamando la sua buona fede: «Michelle aveva una vertebra della spina dorsale spostata. Sto aspettando la documentazione clinica che mi spieghi cosa le è successo, ma io penso che le ossa non spostino da sole... Resto convinto che sia stata menata. Mi è stato anche rimproverato che il mio vicino di casa non ha sporto la denuncia. Penso quantomeno che una mancata denuncia non significa che il furto non sussista».

Restera la curiosità da dove sia arrivato l’ordine di indagare Luppi e con quali - certamente nobili - intenzioni. Da giorni infatti la Bassa è al centro di episodi di grave criminalità, anche solo per la frequenza. Sui giornali finiscono solo in minima parte i furti, le truffe, le rapine e gli altri reati che vengono quotidianamente commessi. Al punto che anche il sindaco di Mirandola ha deciso di scrivere una lettera di protesta al prefetto. Le risposte sono standardizzate: i furti sono in calo, è questione di percezione... Nei casi più gravi, come accadrà in questi giorni a Mirandola, viene invece mandato il Reparto prevenzione crimine della polizia a fare controlli. Ma il problema è - e resta - la giungla dei ladroni che si scatena di notte, e non solo di notte.

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