«Fiorano, il centro diventi una piazza per le band»
L’idea è di Simone Zocchi ed è stata presentata e già approvata dal Consiglio Alleanza pubblico-privati per abbattere i costi Siae e rilanciare il cuore del paese
FIORANO. Fare del centro di Fiorano una “Free Siae area”, in cui chi verrà a suonare non abbia l'obbligo di pagare la Società italiana autori e editori. È il progetto approvato dal consiglio comunale di Fiorano, presentato dal consigliere Simone Zocchi, che vorrebbe così aiutare chi fa musica e contribuire a rianimare il centro fioranese grazie a un possibile afflusso ancora maggiore di iniziative musicali. Un obiettivoda tempo inseguito non solo dai commercianti del centro ma anche dall’amministrazione comunale.
«In sostanza si impegna la giunta ad attuare un progetto per la diffusione della musica dal vivo - spiega il consigliere Simone Zocchi - per ora espressamente nel centro di Fiorano. I costi di Siae ma anche anche di servizio audio devono essere quindi coperti da un progetto che veda coinvolte più protagonisti: ovviamente la Siae, il comune di Fiorano e attività commerciali del centro o esterne che vogliano sponsorizzare il progetto. L'obiettivo è diffondere esibizioni di artisti e musicisti dal vivo, per portare non solo musica ma anche cultura nel nucleo del centro di Fiorano e dare, quindi, la possibilità alle band di esibirsi dal vivo».
Spesso l'obiettivo di musicisti, animatori ed esercenti è la Siae che esige pagamenti per la musica che viene suonata pubblicamente. La proposta consiliare non ha come obiettivo una critica alla Società autori e editori, di cui si riconosce invece il ruolo: «La Siae si prefigge di proteggere le opere di ingegno in qualunque forma ed evitando che terzi possano trarne un vantaggio commerciale aggirando l'autore e che ciò riguarda tanto i film quanto i libri e la musica. Il costo della Siae per gli esercizi commerciali e gli esercizi pubblici che vogliano mettere a disposizione i loro locali ad artisti per le loro performance, è però un onere che spesso disincentiva a diffondere musica o esibizioni di artisti dal vivo. L'idea è quella che i soggetti interessati alla diffusione di musica dal vivo, all'animazione della piazza e ad eventuali forme di auto-promozione si facciano carico dei costi rendendo in particolare piazza Menotti un'area libera da Siae. Èun progetto fattibile e che vorremmo vedere attuato prima possibile per riportare la gente nel cuore di Fiorano».
Recentemente Sassuolo ha approvato un odg che rende la città “amica” dei buskers e musicisti di strada, favorendone l'arrivo e la possibilità di esibirsi. Diversi interessi quindi intorno alla musica come fonte di animazione dei centri storici, che potrebbero portare anche a un programma condiviso nell'Unione dei Comuni con eventi da distribuire in tutto il territorio del Distretto ceramico e quindi ammortizzare anche le spese per ospitarli.
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