«I cimiteri delle frazioni nel degrado»
BOMPORTO. «Non si capisce per quale motivo la cura esterna del cimitero di Bomporto sia impeccabile quando i cimiteri delle frazioni dello stesso Comune siano a dir poco abbandonati». Questo il tono...
BOMPORTO. «Non si capisce per quale motivo la cura esterna del cimitero di Bomporto sia impeccabile quando i cimiteri delle frazioni dello stesso Comune siano a dir poco abbandonati».
Questo il tono di una lettera che un’insegnante ha inoltrato al sindaco di Bomporto, allegando anche una documentazione fotografica. «A Sorbara lascia a desiderare addirittura lo sfalcio dell'erba sulla facciata di ingresso, per non parlare delle pareti laterali: un’autentica giungla. Non esiste nemmeno un cartello che possa segnalare e far prestare attenzione all’abbandono di preziosi od effetti personali ai visitatori. Nemmeno una rastrelliera per le bici».
A San Michele (nella foto) «il vialetto di accesso è funestato da infestanti di tutti i tipi, comprese viti selvatiche che nascondono le essenze piantumate ai fini dell’arredo urbano, testimonianza della totale assenza di attenzione e manutenzione. Tutte le pareti laterali, esposte all'area agricola ma ben visibili dalla provinciale Panaria sono irregolarmente interrotte da tronchi di ogni genere sia a vegetazione che secchi. Esistono forse degli sgravi fiscali a livello di tasse o abbuoni per cittadini tumulati in un cimitero di periferia piuttosto che di quello centrale», domanda sarcastica la lettera. «La morte proclamava Totò è una livella...: ritorniamo uguali senza le differenze anche per qualsiasi luogo si è tumulati», ironizza la lettera, facendo appello al sindaco Borghi.
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