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L’ex Pretura si trasforma nell’ufficio per la Cultura

Sono giunti alla fase conclusiva i lavori di adeguamento e di modifica della funzione dei locali del Palazzo della Pieve (ex Palazzo di Giustizia) ed è, dunque, imminente il trasloco degli uffici dei...

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Sono giunti alla fase conclusiva i lavori di adeguamento e di modifica della funzione dei locali del Palazzo della Pieve (ex Palazzo di Giustizia) ed è, dunque, imminente il trasloco degli uffici dei servizi preposti alla settore dedicato alla cultura, previsto in questi giorni.

Ammonta a poco più di 100 mila euro l'importo destinato all'acquisto degli arredi atti a garantire il funzionamento dei servizi necessari allo svolgimento delle attività del Settore Restauro, Cultura, Commercio e Promozione economica e turistica, nonché Restauro, che qui avrà nuova sede: un progetto fortemente voluto dal l'assessore a Cultura e Centro storico e vice sindaco, Simone Morelli.

Il trasloco avrà tempi strettissimi al fine di evitare il trasferimento degli arredi attualmente collocati in viale Peruzzi che verranno in seguito riutilizzati per altri servizi legati all'Ente nei prossimi mesi. L'importo totale sarà così esattamente distribuito: 75 mila 500 euro - 61 mila e 900 euro più 22% di iva, che trovano copertura finanziaria nelle voci di bilancio - per la fornitura di nuovi arredi cui vanno sommati altri 28 mila euro per l'acquisto di portabandiere, orologi, lampade e teli con stampe, oltre a forniture di complemento (segnaletica, veneziane, accessori per i bagni) ed eventuali spese impreviste che dovessero rendersi necessarie in corso d'opera. La fornitura degli arredi avverrà tramite la Convenzione Consip della Regione Emilia Romagna, aggiudicata alla ditta Ares Line spa. Insomma si avvicina la data nella quale l’ex Pretura verrà riaperta come nuova sede degli uffici della Cultura.

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