La lista civica dice no ai palazzi alti 25 metri
Maranello. Barbolini e Zannoni contrari al Poc comunale che consentirà di alzare edifici in via Fornace
MARANELLO. «Ecco perché abbiamo detto no». Luca Barbolini ed Emilio Zannoni hanno spiegato la contrarietà della lista civica Per Maranello ai nuovi strumenti urbanistici previsti. Adottati nell’ultimo consiglio comunale, sono il Regolamento urbanistico edilizio e il Piano operativo comunale. Il consigliere e il coordinatore della formazione politica hanno spiegato che i loro pareri negativi riguardano misure precise. «Condividiamo la preoccupazione della Provincia di Modena espressa nel suo parere soprattutto relativamente alla scelta di sindaco e giunta di elevare l’altezza fino a 25 metri degli edifici nell’ambito di via Fornace - hanno rimarcato Barbolini e Zannoni - dove sorge l’attuale centro sportivo. Si tratta di un’area che l’amministrazione cerca di valorizzare in tutti i modi possibili, anche in altezza, affinché diventi appetibile per un compratore disponibile. Quest’ultimo, in cambio, dovrà realizzare, nei pressi della coop, il nuovo centro sportivo dal costo stimato in sei milioni di euro». Un “do ut des” che potrebbe portare nuova vita alla zona. Per i due, tuttavia, a essere sbagliato è il metodo. «La Provincia di Modena sostiene che per portare fino a 25 metri il limite massimo delle altezze nell’ambito di via Fornace non sia sufficiente giustificarsi - hanno ripreso il consigliere e il coordinatore - affermando che, soprattutto la Ferrari, ha a disposizione fabbricati che raggiungono siffatte altezze». Tutto ciò in virtù del contesto che si trova nella zona. «Sindaco e giunta sembrano dimenticare che nell’area ci sono tante abitazioni - hanno rimarcato Barbolini e Zannoni - a partire da quelle di via Alfieri, via Ugo Foscolo, via Deledda, di via Dino Ferrari e via Fornace». Il loro parere è stato richiesto? Per la lista civica Per Maranello la risposta è no. «Prima di procedere con forzature di questa fattispecie - hanno garantito dalla corrente politica - sindaco e giunta dovrebbero chiedere ai residenti del quartiere se preferiscono continuare a vedere le colline ovvero vedersi chiusa la visuale dalla realizzazione di possibili fabbricati di 25 metri di altezza; ancora una volta, sindaco e giunta procedono senza consultare e senza condividere la scelta urbanistica con i cittadini». Sotto la lente anche gli spostamenti di cubatura perché «secondo la Provincia andrebbero a ledere i principi di sostenibilità», hanno detto Barbolini e Zannoni. Dubbi anche sulle concessioni di fabbricati in zona agricola. La lista civica Per Maranello domanda se «non si può essere sbagliato il Comune di Maranello». Oggi è attesa la replica da parte dell’amministrazione.
Gabriele Farina
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