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«Mendicanti disturbano: servono più controlli»

di Alfonso Scibona
«Mendicanti disturbano: servono più controlli»

Gli ambulanti del mercato: «Sono molesti e ci fanno perdere troppe vendite» Positiva la presenza dei vigili urbani. Confesercenti: «Tuteliamo il commercio»

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La polizia municipale è sulle loro tracce da diverso tempo ed ogni tanto fa delle azioni mirate nei luoghi dove si posizionano più frequentemente ma i “questuanti di colore”, come sono stati chiamati nel gergo più popolare dai sassolesi, non demordono.

Negli ultimi tempi, quelli che non si sentono più sicuri tra vicolo Carandine ed i sagrato del duomo di San Giorgio, si disperdono tra i banchi del mercato del martedì e venerdì. La cosa non piace per nulla agli ambulanti, che vedono nelle soste tra i banchi un disturbo per la clientela. «Stanno diventando fastidiosi – dice B.L. , un ambulante di piazza Martiri Partigiani – e tutto questo senza voler essere razzista. Si fermano davanti al banco, e cominciano a chiedere l’elemosina alle persone che stanno scegliendo un maglia oppure un pantalone. Il problema non è tanto la richiesta, quanto la reazione delle persone che, per sfuggire loro, cambiano zona e magari noi perdiamo una vendita». Ieri mattina ancora lamentele sempre sulla stessa lunghezza d'onda.

«Oggi è arrivata una donna di colore vestita di azzurro – ha aggiunto F.M., un altro operatore – ed ha fatto il giro di tutte le corsie della piazza. Mi fa specie che abbia tenuto duro perché da qualcuno ha anche ricevuto un energico “va da un'altra parte”. Probabilmente il bisogno è più forte della vergogna, non lo metto in dubbio, ma credo che debbano essere rispettati i limiti del buon senso anche da parte loro». Intanto il passaggio degli agenti della polizia municipale disincentiva qualcuno tra i “questuanti” che, in ogni caso, mescolato alla gente, fa perdere le proprie tracce. Le segnalazioni degli ambulanti seguono di poche settimane l’indagine conoscitiva che Confesercenti aveva fatto proprio tra gli operatori del settore. Indagine che aveva manifestato un certo malessere a riguardo di temi importanti e vitali come la sicurezza, l'abusivismo ed i controlli. «La situazione in cui versa il commercio ambulante – avevano detto i vertici dell'associazione - conferma il periodo di forte crisi della categoria. Ma altrettanto fa emergere la volontà degli imprenditori di resistere ed operare anche per il miglioramento dei mercati. Gli ambulanti chiedono una riqualificazione qualitativa e organizzativa e non temono, ma al contrario sollecitano, maggiori controlli relativi al rispetto delle regole. Proprio in quest’ottica Confesercenti saluta positivamente la recente comunicazione della polizia locale in merito a maggiori verifiche relative all’occupazione degli spazi finalizzata a garantire maggiore regolarità, a vantaggio anche della sicurezza e del corretto transito dei mezzi di soccorso».

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