Sentiero di Matilde: non c’è neanche una segnaletica vera
FRASSINORO. In paese a Frassinoro il turismo non vive un buon momento, ma nelle frazioni le cose non sono certo migliori. Se in paese, infatti, si lamentano mancati investimenti a tema, a...
FRASSINORO. In paese a Frassinoro il turismo non vive un buon momento, ma nelle frazioni le cose non sono certo migliori.
Se in paese, infatti, si lamentano mancati investimenti a tema, a Piandelagotti, Fontanaluccia o Romanoro si fa sentire oltre ad essi anche la mancanza di infrastrutture che permettano di mantenere buoni collegamenti con i centri più grandi e, di conseguenza, favorire l'afflusso delle persone. «Siamo tra Modena e Reggio e soffriamo la mancanza di collegamenti - dicono al Bed and Breakfast Il Mulino, di Fontanaluccia - Abbiamo una clientela molto locale, ci vuole più promozione». Anche perché, oltre agli splendidi paesaggi naturali, in zona si trova anche il “Sentiero di Matilde”, percorso storico promosso dall'Ue: «Ci sono le prospettive, ma non i fatti - spiegano dal Bed and Breakfast Rosa Cusna di Romanoro - Abbiamo questo sentiero a poca distanza, ma non c'è neanche la segnaletica adeguata». «Nelle frazioni siamo lasciati completamente soli»,, dice Ferdinando Lunardi, dell'albergo ristorante Alpino a Piandelagotti. Recentemente, in frazione, è stata eretta una statua di Davide Tazzioli, dedicata agli emigranti locali deceduti in Corsica nel 1927. Il monumento sarà inaugurato intorno alla metà di agosto.
«È una nostra iniziativa, con il contributo dei nostri compaesani all'estero - spiega Lunardi - Per noi luglio è andato bene, grazie alle iniziative con altri enti, ma in generale la stagione è dolente». (e.v.)
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