Anziana scomparsa in Brianza trovata morta a Lama Mocogno: è giallo
Ieri scoperto il cadavere di una settantenne in un bosco a Montecenere di Lama Mocogno: è Antonietta Turri di Varedo in Brianza. Dieci giorni fa andava dal parrucchiere vicino a Milano e si è persa in auto arrivando fino nel territorio dell'Appennino in provincia di Modena. Disposta l’autopsia
LAMA MOCOGNO. È uscita per andare dal parrucchiere al centro commerciale in periferia a Milano, ma all'appuntamento delle 16.30 dell'1 agosto non si è mai presentata perché ha sbagliato un'uscita stradale e si è persa. Ha continuato a vagare su strade e strade finché non è arrivata sulla via Giardini in mezzo a un caseggiato di Montecenere di Lama Mocogno, probabilmente nel cuore della notte.
È scesa ed è finita in un dirupo boscoso, dove l'hanno rinvenuta cadavere in mezzo alla vegetazione due agenti di polizia municipale (Pierluigi Nizzi e Samantha Florini) ormai in avanzato stato di decomposizione.
È una fine incredibile quella toccata ad Antonietta Turri detta Bruna, 76enne di Varedo (Monza Brianza) che l'1 agosto convinta di fare presto ad andare dal suo parrucchiere al centro Carrefour di Paderno Dugnano, nonostante le raccomandazioni del marito 82enne, è uscita di casa senza prendere il cellulare.
Le è stato fatale lo sbaglio di un'uscita e nella viabilità modificata del post Expo non si è più ritrovata. Ha fatto chilometri, si è fermata a Baranzate per chiedere informazioni a un benzinaio. Poi è finita a Milano e di lì ha preso l'autostrada per Bologna, gran brutta esperienza per lei che non era abituata.
Per questo quando è uscita ha pensato di tornare indietro su strade secondarie arrivando sull'Appennino modenese e quindi a Montecenere all'altezza dei civico 153 della Giardini. Ha fermato la sua Lancia Y e poi è finita nel bosco. Perché sia morta, lo dirà l'autopsia disposta dal pm Claudia Natalini ma sul corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza.
È stata l'auto a farla ritrovare, perché ha insospettito il pensionato che abita lì di fronte, che ha fatto segnalazione alla municipale. Che ha fatto accertamenti scoprendo che apparteneva a persona scomparsa. Il comandante Stefano Ante ha disposto subito controlli sul posto: gli agenti si sono diretti verso il bosco e, avvertito un forte odore, hanno rinvenuto il cadavere.
Sono arrivati lo stesso comandante, i carabinieri di Pavullo con il luogotenente, il reparto scientifico, il 118 e i vigili del fuoco. Alle 21, l'arrivo di una delle due figlie della donna, Roberta Sodini, con il marito Cesare Stagnaro: «La cercavamo dappertutto, non sappiamo perché sia finita qui: è incredibile», hanno detto. Fatti tutti i rilievi, la salma è stata recuperata verso le 22. L'auto è stata sequestrata per i rilievi.
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