Congo assetato, sboccia acqua grazie a “I Fiordalisi di Clara”
SAN FELICE. A Mazinga - Mwilambongo, nella Repubblica democratica del Congo per l'approvvigionamento idrico i 20 mila abitanti possono contare solo sull’acqua piovana o su improvvisati pozzi scavati...
SAN FELICE. A Mazinga - Mwilambongo, nella Repubblica democratica del Congo per l'approvvigionamento idrico i 20 mila abitanti possono contare solo sull’acqua piovana o su improvvisati pozzi scavati a mano che forniscono acqua sporca ed insalubre, causa di numerosi casi di tifo, di colera e di dissenteria.
Su segnalazione di don Jean Kabwasa, parroco di Comacchio, originario di quella zona, si è attivata la onlus sanfeliciana “I Fiordalisi di Clara”: il 3 agosto è stato inaugurato, con la benedizione del vescovo della diocesi di Idiofa e con l’apposizione di una targa, un pozzo manuale che, da una profondità di quaranta metri, fa scaturire in superficie acqua potabile idonea a dissetare quella poverissima gente, oggi molto grata all’Associazione per un dono così speciale e provvidenziale.
L’opera è stata realizzata con una spesa di 18 mila dollari, sostenuta in gran parte con fondi della onlus Fiordalisi di Clara. L’associazione, molto attiva nella Bassa, si è costituita a San Felice nel 2011 in memoria di Clara Paltrinieri, prematuramente scomparsa a soli 23 anni; ha già operato, nell’agosto 2012 a Ntuntu, in Tanzània, Africa orientale dove ha costruito un pozzo per l’approvvigionamento idrico.
Per sostenere i nuovi progetti, “Fiordalisi di Clara” ha in programma, a breve, l’organizzazione di una serata con un coro gospel. Si può aiutare "I Fiordalisi di Clara onlus" versando fondi presso la Banca Carisbo. Iban: IT91 J 06385 66980 701000000230.
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