Passa il Frecciargento... ma non ferma a Carpi
Il nuovo collegamento tra Mantova e Roma esclude lo stop alla banchina locale Le proteste del Comitato: «Intervenga il sindaco: dobbiamo intercettare i turisti»
Sono passati 13 anni da quando l’Eurostar fece la sua ultima fermata alla banchina della stazione di Carpi. «Il numero di utenti è troppo scarso per giustificare il servizio», fu la laconica giustificazione dei dirigenti delle Fs.
È di questi giorni però la bella notizia che un treno veloce, il “Frecciargento” diretto a Roma Termini, tornerà a correre sulla linea Modena-Mantova. Precisamente i biglietti sono prenotabili a partire dall’11 settembre. Ma gli utenti di Carpi in stazione vedranno il treno veloce transitare, senza fermarsi. Una scelta che lascia senza parole e che pare relegare una città di oltre 70mila abitanti alla pari di centri minori dove il treno veloce non fa uno stop. «Imbarazzante - dice l’ingegner Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti della linea Carpi-Modena - che nessuno abbia pensato a una fermata del Frecciargento a Carpi. Mi domando perché i nostri amministratori, sia locali, sia regionali, non siano intervenuti a favore di uno stop anche a Carpi. Io credo - continua Frascarolo - che rinunciare al Frecciargento significhi perdere una buona occasione per rilanciare la linea ferroviaria e dare la possibilità di incrementare la presenza di turisti a Carpi».
Il treno, infatti, non pare pensato per un’utenza professionale. Il treno infatti parte da Mantova alle 10.26 e arriverà a Roma Termini alle 13.29. Dalla Capitale il viaggio verso Mantova partirà alle 14.30 per arrivare alle 17.28. Un treno insomma che pare pensato per chi ha intenzione di restare a Roma almeno una notte. «Le Fs - commenta Giuseppe Poli, responsabile del trasporto ferroviario regionale per Federconsumatori oltre che presidente di “Crufer”, il comitato dei pendolari dell’Emilia Romagna - hanno istituito questo collegamento in via sperimentale. Fermerà a Modena, Bologna e Roma. Io credo che una fermata a Carpi sia doverosa anche per incrementare il numero di utenti che saliranno sul Frecciargento. Più il servizio sarà utilizzato, infatti, più vi saranno probabilità che da sperimentale il collegamento venga trasformato in definitivo. Mi auguro che gli amministratori pubblici possano intervenire per correggere questa mancanza da parte delle Fs, anche perché una fermata a Carpi significa posticipare l’arrivo a Roma di appena 5 minuti».
All’epoca della soppressione dell’Eurostar Vicenza-Roma che fermava a Carpi, l’allora sindaco Demos Malavasi, che fortemente aveva voluto il collegamento, tentò invano tutte le strade per evitare la soppressione del servizio. Ora tocca a Bellelli impuntarsi per ottenere che le Fs riconoscano l’importanza di uno stop di Frecciargento a Carpi.
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